Prelievo (quasi gratuito) dell’acqua di falda nel nostro territorio

Acqua Bene Comune – MountCity

All’attenzione sig. Assessore all’ambiente Regione Emilia Romagna .sig. presidente sig. vice presidente regione emilia romagna

e p.c. SIG.RI CAPIGRUPPO CONSILIARE REGIONE EMILIA ROMAGNA Sig.ri sindaci comuni di San Cesario sul Panaro e Spilamberto

HERA SPA Direzione Acqua

Oggetto: Ditta FAR PRO MODENA spa di Spilamberto (MO) – mancato riscontro a  nostra proposta per preservare acque di falda di ottima qualità. 

Sono passati ormai cinque mesi da quando, con lettera del 16.10.2020, sottoponemmo alla vostra attenzione la nostra proposta di modifica dell’Autorizzazione Integrata Ambientale della ditta in oggetto al fine di prescrivere il riciclo delle acque di raffreddamento attualmente scaricate nel Fiume Panaro. Ad oggi non abbiamo ricevuto alcun riscontro. La ditta è autorizzata dalla Regione a prelevare 600 milioni di litri d’acqua ogni anno senza alcun riciclo. Acqua di falda buona da bere e di ottima qualità.

Sarebbe perciò ragionevole che l’acqua venisse utilizzata tramite un riciclo chiuso, confidando che, al pari dei nostri Gruppi Consiliari, anche per gli Amministratori della Regione Emilia Romagna la tutela delle nostre acque sia una priorità.

Dal sito di “Confindustria ceramica” si apprende che i processi di riutilizzo delle acque di scarto sono stati attivati da decenni nelle aziende del settore, raggiungendo risultati importanti, al punto che la totalità delle acque di scarico viene oggi riciclata durante il processo di macinazione.

La ditta “Far Pro Modena spa” ricade in un’ “Area di ricarica diretta della falda” come classificata dalle Norme Tecniche di Attuazione del PTCP in attuazione al PTA.

Considerato l’ingente prelievo d’acqua autorizzato si può escludere con certezza che, soprattutto nelle stagioni più secche, non possano insorgere problemi nella ricarica delle falde da cui attingono i pozzi di HERA situati a valle, che forniscono l’acqua a San Cesario sul Panaro, Modena, Castelnuovo e Castelvetro?

Si tenga presente che poco più a valle, in località “Canova” del Comune di San Cesario sul Panaro è presente anche un pozzo autorizzato, con Determina della Giunta Regionale n.3537 del 21/7/1992, al prelievo di 20 litri al secondo di acqua pubblica sotterranea per  un impianto di frantumazione, lavaggio e vagliatura di materiale ghiaioso, di proprietà della  Società “GRANULATI DONNINI spa”

Lo scorso ottobre, in base all’ultimo contributo tecnico pervenutoci dalla dott.ssa Barbara Villani, l’iter istruttorio per il rinnovo della concessione per il prelievo d’acqua di falda della ditta “Far Pro Modena spa” era ancora in corso, a seguito di domanda di rinnovo di concessione del 27.05.2015. In quasi sei anni di attesa, senza il rinnovo della concessione, la ditta ha potuto prelevare un quantitativo massimo autorizzato di 600 milioni di litri d’acqua ogni anno, senza alcun riciclo.

Con la presente, chiediamo di sapere se tale concessione sia stata rinnovata dalla Regione, se l’importo del canone annuale di concessione se sia stato aggiornato e a quanto ammonti ad oggi.

San Cesario sul Panaro, 30.03.2021

I Consiglieri

Omer Bonezzi  – Gruppo Consiliare “Lista eco-civica Cittadini per Spilamberto”  

Sabina Piccinini e Ivano Soli – Gruppo Consiliare “Lista Civica nuovo San Cesario”

Mirco Zanoli – Gruppo Consiliare “Rinascita Locale”

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condividerespilamberto@gmail.com
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