Amazon-Azioni da mettere in atto per tutelare la popolazione. Appunti per la Conferenza di Servizio !

pexels-photo-4560039.jpeg

Nonostante tutto, il polo logistico c’è.

Quindi ora dovranno essere messe in atto una serie di azioni per mitigare e minimizzare tutti quegli impatti sulla qualità della vita che sono risultati modificati in modo peggiorativo dall’analisi di Arpae (Atto Provincia n° 78 del 27/05/2019 e allegati).

Nella preannunciata prossima Conferenza di servizio, si dovranno dare risposte concrete ai dictat della Provincia e definire bene le responsabilità in carico agli Enti citati nell’atto: il Comune di Spilamberto, la Regione Emilia Romagna, l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente dell’Emilia Romagna di Modena (Arpae), l’ASL di Vignola.

La Regione dovrà spiegare perché ha permesso la deroga al Prit (nota 1) con la creazione del polo logistico che si immette su strada provinciale SP623 di Classe C1 interessando anche Via San Vito di Classe C2 anziché “a ridosso delle grandi arterie stradali di comunicazione (A – Autostrade o B – Strade extraurbane principali)”.

Dove sia finita la volontà di perseguire l’obiettivo dell’Unione Europea di dimezzare entro il 2020 il numero di vittime della strada rispetto al 2010 e avvicinarsi all’azzeramento degli incidenti mortali entro il 2050.

Dal rapporto ISTAT 2019 sugli incidenti stradali in Emilia-Romagna, si evidenzia come siano aumentati di un +1% gli incidenti e di un +14% le vittime della strada rispetto all’anno precedente (nota 2).

Ed i dati in Unione Terre di Castelli aumentano quasi del doppio.

Anche la Provincia dovrà spiegare perché non ha avuto la forza di pretendere anziché auspicare il completamento della circondariale di Spilamberto da via San Vito a Sant’Eusebio, al fine di evitare ulteriori incrementi di traffico sul restante tratto della SP623; intervento che però il presente progetto non prende affatto in considerazione, nonostante le sollecitazioni fatte in sede tecnica negli incontri effettuati”.

Considerando anche il mancato completamento dei 3,7 chilometri della Pedemontana che stiamo aspettando da 16 anni, la deleteria situazione delle infrastrutture è completa!

L’incremento del traffico è il nodo centrale; infatti dai calcoli eseguiti ad integrazione della relazione tecnica dello studio AIRIS è stato calcolato un aumento di circa il 26-28% della circolazione di mezzi pesanti e del 12% dei mezzi commerciali sulla via Vignolese” (VAS SINTESI NON TECNICA 9.7 Traffico e accessibilità dell’area).

Questo incremento favorisce l’aumento delle emissioni in atmosfera e l’aumento dei livelli acustici in particolare nel periodo notturno, che si approssimano o superano i rispettivi limiti di riferimento (55 dBA), evidenziando una potenziale criticità all’impatto acustico” in Via San Vito.

A tal proposito dovranno essere messe in atto le seguenti azioni:

  • utilizzo di mezzi a basso impatto ambientale, ossia di più recente tecnologia;
  • ridurre i viaggi a vuoto:
  • ottimizzare i percorsi, con conseguente riduzione delle percorrenze, evitando la circolazione dei mezzi commerciali (pesanti e leggeri) su via San Vito.
  • la realizzazione, all’interno del comparto, di fasce verdi in grado di assorbire parte delle emissioni prodotte, che rappresenta una delle misure di risanamento della qualità dell’aria previste dal PAIR 2020 (paragrafo 9.1.3.3 della Relazione Generale di Piano)
  • la valutazione di impatto acustico da prodursi prima dell’insediamento dell’attività in fase di richiesta di permesso di costruire. Questa dovrà essere comprensiva di tutte le sorgenti previste (traffico indotto, parcheggi, carico e scarico merci, impianti tecnologici, ecc.) e dovrà verificare sia il rispetto dei limiti assoluti di immissione diurno e notturno in relazione alla classe acustica assegnata ai ricettori, che il rispetto del differenziale, in relazione alle sorgenti sonore legate all’attività produttiva (ad esclusione del traffico indotto) (nota 3).

Un gran lavoro per gli Enti preposti, soprattutto per la Polizia Locale che dovrà controllare che i mezzi non viaggino a vuoto, che siano di recente tecnologia e che utilizzino i percorsi più funzionali, ma soprattutto rispettino i limiti di velocità previsti dal codice della strada. Questo ogni giorno per tutto l’anno!

Come intervento di interesse pubblico sarà da verificare che gli impegni presi con il Comune di Spilamberto, quindi nell’interesse dei cittadini, vengano onorati:

  • impegno a realizzare e cedere le opere di urbanizzazione, incluso tratto della circondariale, entro due anni dalla stipula della convenzione
  • impegno ad acquistare direttamente o a corrispondere al comune il controvalore per le aree fuori comparto necessarie e funzionali alla realizzazione della rotonda
  • impegno alla manutenzione verde e parcheggi pubblici sulla via di San Vito così come della siepe a ridosso della recinzione dell’area privata sul lato del Rio Secco (nota 4)
  • impegno di progettare e realizzare una pista ciclabile, per favorire la mobilità ecosostenibile, che colleghi il comparto, che servirà tutta la vicina area industriale e si collegherà alla pista ciclabile esistente in Via Gandhi
  • potrebbe” essere incentivato l’utilizzo del car sharing e di una navetta privata per il trasporto dei dipendenti.
  • come da pianificazione provinciale, per garantire il mantenimento degli apporti di ricarica della falda, il parcheggio auto in progetto, posto lungo la via per San Vito prevede che tutti i posti auto abbiano una pavimentazione drenante ad alto grado di permeabilità. Oltre a ciò per lo stesso motivo il progetto prevede la distribuzione di diverse aree verdi permeabili nel lotto.

Sarà forse compito dell’ASL di Vignola renderci partecipi dell’aumento delle malattie per aumento degli inquinanti e della Regione dell’aumento degli incidenti per aumento del traffico su infrastrutture non idonee.

Se è vero che la verità ci rende liberi, in questo caso preferirei ficcare la testa nella sabbia!

Anderlini Fiorella

Nota 1: PRIT 1998 (Piano regionale integrato dei trasporti) mirava a “fare in modo che la localizzazione dei servizi logistici o di attività collegate al trasporto più o meno avanzate, più o meno integrate che si creeranno nei prossimi anni nella nostra Regione sia guidata da una politica illuminata verso siti il più possibili posti in prossimità della rete primaria regionale e dei suoi punti nodali e di interscambio”  indirizzo confermato anche nel nuovo PRIT 2025 che prevede come “le aziende di e-commerce che si collocano nel territorio della Regione potranno farlo solo a ridosso delle grandi arterie stradali di comunicazione (A – Autostrade o B – Strade extraurbane principali)”.

Nota 2: (https://www.istat.it/it/files//2020/11/Focus_Emilia-Romagna_2020.pdf)

Nel 2019, l’incidenza degli utenti vulnerabili per età (bambini, giovani e anziani), periti in incidente stradale, in Emilia-Romagna è però superiore alla media nazionale (46,3% contro 45,2%).

Questo porta ad un costo sociale dell’incidentalità “stimato in quasi 17miliardi di euro per l’intero territorio nazionale (279,5 euro pro capite) e in più di 1,6 miliardi di euro (371,7euro procapite) per l’Emilia-Romagna; la regione incide per il 9,8% sul totale nazionale”.

Nota 3: Allegato 2-Parere Arpae

Valutazione di impatto acustico

La valutazione dell’impatto acustico generato dal nuovo polo logistico è stata effettuata attraverso due distinte relazioni, la prima datata luglio 2018 e la seconda invece fornita a seguito della richiesta di integrazioni effettuata dalla scrivente agenzia, volta ad integrare la prima a seguito della revisione del documento di valutazione del traffico indotto datata dicembre 2018.

La documentazione integrativa presentata (“valutazione clima acustico ambientale” del 5/3/2019) però, sembra valutare esclusivamente la componente traffico senza effettivamente aggiornare la precedente valutazione di impatto in cui si teneva conto anche di altre sorgenti quali i parcheggi dei mezzi pesanti e leggeri e dei relativi movimenti.

Inoltre, il secondo studio di marzo 2019 e quindi le relative conclusioni, si basano su un evidente errore di valutazione in quanto si considerano i flussi veicolari riferiti alle ore di punta composti da soli veicoli commerciali (leggeri e pesanti) assegnandoli tutti alla via Vignolese e non prevedendo quindi nessun interessamento di via San Vito.

Tale assunzione non è però completamente allineata con quanto riportato nello studio sul traffico dove si afferma che le ore di punta del traffico veicolare generato dal polo logistico sono associate ai turni lavorativi del personale e che tali spostamenti dovrebbero proprio transitare su questa arteria secondaria.

Ciò potrebbe determinare differenze dei livelli di rumore presso i ricettori nello stato di progetto che dovranno necessariamente essere valutate al fine di escludere potenziali superamenti.

Infine, non é noto il numero e la tipologia degli impianti tecnologici che verranno installati presso la struttura, dettaglio che notoriamente viene fornito in fasi progettuali esecutive.

In considerazione dei punti incogniti sopra evidenziati, allo stato attuale diventa ancora più importante la valutazione di impatto acustico da prodursi prima dell’insediamento dell’attività in fase di richiesta di permesso di costruire. Questa dovrà essere comprensiva di tutte le sorgenti previste (traffico indotto, parcheggi, carico e scarico merci, impianti tecnologici, ecc.) e dovrà verificare sia il rispetto dei limiti assoluti di immissione diurno e notturno in relazione alla classe acustica assegnata ai ricettori, che il rispetto del differenziale, in relazione alle sorgenti sonore legate all’attività produttiva (ad esclusione del traffico indotto).

Particolare attenzione dovrà essere posta ai ricettori su via San Vito in classe IV (R2 e R3) che dalle previsioni presentate, ancorchè incomplete, risultano interessati da livelli acustici, in particolare nel periodo notturno, che si approssimano o superano i rispettivi limiti di riferimento (55 dBA), evidenziando una potenziale criticità. In tal senso, fermo restando il divieto per i mezzi commerciali di utilizzare via San Vito, dovranno essere attentamente valutati anche i percorsi previsti per veicoli leggeri che accedono alla struttura.

Nota 4: Le aree verdi sono individuate lungo tutta la nuova viabilità lungo il lato Ovest del comparto e lungo il confine Est del Comparto, comprendendo tutta l’area di rispetto fluviale del Rio Secco.

Le aree verdi al confine lungo il lato Ovest sono previste tutte alberate, con l’intento di schermare visivamente ed acusticamente la Tangenziale. Sarà invece più articolata la composizione dell’area verde lungo il Rio Secco. Il progetto infatti prevede la realizzazione di un terrapieno con filari di siepi, alberi e arbusti, col fine di creare una fascia di mitigazione ambientale e di schermatura rispetto alla realtà insediata; così da rendere più piacevole e visivamente articolata la fruibilità della pista ciclopedonale prevista e della stessa area verde. Inoltre sono previste aree verdi di mitigazione con terrapieno, siepe e arbusti anche lungo tutto il fronte del lotto verso la Via San Vito, sempre con l’obbiettivo di creare una zona filtro, di gradevole percezione per chi percorre la via. L’area produttiva rimane peraltro molto arretrata rispetto a tale viabilità per la presenza delle ampie aree a parcheggio pubblico e di pertinenza, che saranno opportunamente alberate e avranno le zone di sosta realizzate con pavimentazioni drenanti a verde.

Informazioni su Condividere Spilamberto

Spilamberto,Cittadinanza Attiva
Questa voce è stata pubblicata in ambiente, istituzioni, locale e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Amazon-Azioni da mettere in atto per tutelare la popolazione. Appunti per la Conferenza di Servizio !

  1. Federico Barbarossa ha detto:

    SERVE? SERVIVA!

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...