La sciagura della Vespa velutina di Elena Bonezzi

Nel 2004 è stata accidentalmente introdotta anche in Europa,

probabilmente con un carico navale proveniente dalla Cina nel quale dimorava una regina fecondata. La prima segnalazione è stata rilevata nel sud ovest della Francia (2005) da dove poi si è diffusa in Italia, Belgio, Spagna e Portogallo. In Italia la sua presenza è stata accertata per la prima volta nel 2012 in Liguria e successivamente anche nel sud del Piemonte. Nel 2017 è  stata avvistata anche in Toscana, nella zona di Massa. Dall’inizio del mese di aprile 2020 sono ricominciate le segnalazioni tra la Liguria e la Toscana, nelle provincie di La Spezia e quelle di Massa Carrara.

È stato stimato che la velocità di espansione di questa vespa si aggiri intorno a 100 Km all’anno.

07/12/2016 – Il calabrone asiatico Vespa velutina è stato trovato nel comune di Bergantino, in provincia di Rovigo, al confine con la Lombardia e a 15 chilometri da quello con l’Emilia-Romagna

La Vespa velutina rappresenta un pericolo molto significativo per l’apicoltura poiché allo scopo di nutrire la prole attacca ed uccide davanti l’alveare molte api in poche ore.

Tale predazione comporta un forte indebolimento delle famiglie di api con conseguente  ridotta produzione di miele e degli altri prodotti dell’alveare, nonché un pericolo per l’impollinazione e per la biodiversità dell’ecosistema. I nidi della vespa velutina  inoltre, di notevoli dimensioni, possono presentarsi anche in zone frequentate dall’uomo ed in aree urbane, rappresentando così un potenziale rischio per le persone a causa di eventuali punture, soprattutto per i soggetti allergici, per cui in caso di avvistamento è sempre opportuno rivolgersi a figure professionali competenti, come i Vigili del Fuoco o le squadre locali di intervento

Se vedete un nido di vespa  velutina  , non provate a rimuoverlo da soli, ma segnalatelo, possibilmente con una foto, ai recapiti sotto riportati.

– per segnalazioni e informazioni:

– per mandare foto: numero Whatsapp 345 642 3030

È anche possibile rivolgersi alle Associazioni di apicoltori e ai Servizi

Veterinari delle AUSL

In caso di pericolo per la cittadinanza allertare anche il 115

www.stopvelutina.it

RIconoscere i nidi:

 i nidi vengono fatti su alberi oppure sotto a tettoie , serre  o in luoghi riparati

.La Vespa velutina ha caratteristiche morfologiche uniche che rendono il suo riconoscimento immediato se si conoscono le differenze tra i vari vespidae.
Sicuramente le somiglianze più spiccate sono con il calabrone giallo Vespa crabrone

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Spilamberto,Cittadinanza Attiva
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Una risposta a La sciagura della Vespa velutina di Elena Bonezzi

  1. Federico Barbarossa ha detto:

    Allarme giusto x tutti. Fate attenzione!

    "Mi piace"

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