Le sinistre di Terre di Castelli dicono No alla discarica di Rio Vulpazza (Valsamoggia)

Comunicato stampa (Testo integrale)

Articolo Uno; Partito Comunista Italiano; Rifondazione Comunista e Sinistra Italiana di Terre di Castelli ,

nel richiamare e fare proprie le parole pronunciate dal Presidente della Regione in occasione della Festa 2019 del Partito Democratico di Savignano sul Panaro, esprimono la propria netta contrarietà alla realizzazione di una discarica di rifiuti speciali nei calanchi di Rio Vulpazza, prevista in comune di Valsamoggia, ma al confine fra i Comuni di Savignano sul Panaro e Valsamoggia e il proprio sostegno all’ordine del giorno già   approvato all’unanimità dal Consiglio comunale di Savignano sul Panaro, anch’esso contrario, nonché a quello proposto dalle forze di maggioranza di Vignola nel prossimo consiglio comunale.

La contrarietà all’intervento in progetto di Unirecuperi srl si motiva con le innegabili ragioni di carattere paesaggistico-ambientale e di riconosciuta vulnerabilità idrogeologica del sito che si associano e si sommano sia alle criticità della viabilità utilizzata dai camion in entrata e in uscita, sia alla particolare conformazione territoriale del Comune di Savignano sul Panaro che evidenziano oggettive limitazioni alle trasformazioni.

Il traffico infatti, come si evince dallo studio  del proponente la discarica, insisterebbe quasi completamente sulla Via Claudia la cui  sezione fu ridimensionata a seguito della messa in sicurezza della ferrovia suburbana Vignola-Bologna e che presenta perciò già una pericolosa strozzatura all’altezza di Mulino.

Ciò aumenterebbe il rischio d’incidentalità, incrementerebbe l’immissione di gas di scarico nell’atmosfera peggiorando ulteriormente la qualità dell’aria  già troppo elevata in tutta l’area regionale. Inoltre gli effetti generati sul sistema ambientale da questo intervento si porrebbero in decisa controtendenza con l’impegno assunto dai Sindaci con il “Patto per il clima” firmato a Bruxelles lo scorso anno.

I rischi di peggioramento della salute dei residenti  sarebbero reali, per di più in un quadro  epidemiologico relativo alle malattie respiratorie che presenta già valori eccessivamente elevati e particolarmente preoccupanti perché  insorgenti già nei primi anni di vita.

Relativamente al territorio del Comune di Savignano sul Panaro è bene ricordare che esso si presenta come una lunga striscia compresa e compressa fra le colline e il fiume, attraversato per il tratto che va dal confine con il Municipio di Bazzano a Doccia dalla ferrovia, tanto che i piani regolatori hanno spesso incontrato difficoltà anche solo a individuare le aree dove collocare possibili espansioni per attività industriali o artigianali.

E’ significativo, in questo senso, che già 27 anni fa, in una lettera al sindaco di Bologna, l’ingegner Ivan Cicconi, già direttore di Quasco, fondatore di Itaca  e allora consigliere di AMIU Bologna, scrivesse che le discariche in quell’area erano irrealizzabili.

Qualcosa dunque non è andato nella direzione giusta. Sorprende, infatti, come quella discarica possa ancora trovare  spazio negli strumenti di pianificazione del Comune di Valsamoggia, nonostante le criticità ambientali riconosciute anche dal suo Sindaco.

Occorre dunque insistere perché la Regione, ente preposto alla pianificazione dei rifiuti speciali come quelli in questione,  dinieghi il progetto e intraprenda altri percorsi di pianificazione più rispondenti ad un modello di sviluppo ambientalmente sostenibile e a tutela della salute  come conclamati in ogni dove.

Occorre insistere perché vengano adottate  strategie ed azioni volte, in primo luogo, all’innocuizzazione dei rifiuti e in seguito al loro trattamento per un riciclaggio nelle filiere produttive, evitando gli stoccaggi nelle discariche, ma soprattutto inibendo la previsione delle stesse in ambiti riconosciuti sensibili, fragili, paesisticamente rilevanti, per non parlare poi delle improvvide previsioni prossime agli insediamenti umani.

Risulta poi evidente che la prossimità del sito alla “Valle dei ciliegi” genererebbe un danno economico e d’immagine oltre misura colpendo prevalentemente gli agricoltori e le attività direttamente collegate, oltre a ripercuotersi in modo tremendamente negativo sulle attività dell’indotto: turismo, ristorazione ecc…..

Per tutte queste ragioni Articolo Uno; Partito Comunista Italiano; Rifondazione Comunista e Sinistra Italiana di Terre di Castelli SI DICHIARANO nettamente contrari alla realizzazione dell’opera in quel sito e:

1. sostengono le iniziative dei Comuni nella loro iniziativa di contrapposizione al progetto,

2. invitano il Comune di Valsamoggia a stralciare immediatamente la previsione urbanistica dal PSC vigente,

3. sollecitano la Regione a diniegare al proponente l’autorizzazione alla costruzione della discarica per rifiuti speciali

4. invitano la Regione a pianificare il Piano Regionale dei Rifiuti speciali e pericolosi adottando tutti i criteri necessari e noti alla scienza che assicurino alle comunità e all’ambiente la salute, la preservazione, e la tutela

5. invitano la Regione a mantenere la “regia gestionale” del processo di smaltimento in capo al “Pubblico”, al momento unica garanzia credibile in grado di contrastare speculazioni e malaffare.

Gianni Balugani (Articolo Uno); Daniele Stefani (Partito Comunista Italiano); Daniele Marsigli (Rifondazione Comunista); Dimer Marchi (Sinistra Italiana).

Informazioni su Condividere Spilamberto

Spilamberto,Cittadinanza Attiva
Questa voce è stata pubblicata in ambiente, istituzioni, locale. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...