I candidati a sindaco di Vignola Muratori e Pasini rispondono a Cittadinanza Attiva

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La prima domanda riguardava la necessità di  istituire una Conferenza di servizio che coinvolga  l’Unione Terre di Castelli,  ed Comuni limitrofi  per prendere iniziative in

grado di  mitigare  l’intasamento del traffico di tutto il sistema della mobilità territoriale   già ora  molto pericoloso a seguito dell’istallazione di un megaca-pannone  a Rio Secco. ( per il testo completo vedi  Tre domande ai candidati a Sindaco di Vignola)

 Emilia Muratori Candidata a sindaco di Vignola  risponde:

A fronte di un insediamento come quello previsto in Via Rio Secco condivido la necessità di convocare una Conferenza di servizio che coinvolga l’Unione Terre di Castelli ed i Comuni limitrofi.  Il Comune di Vignola, in quanto Comune capodistretto per il territorio dell’Unione, potrà senz’altro essere il promotore di tale iniziativa e potrà farsi anche parte attiva nell’elaborazione di proposte e di misure da condividere in merito all’impatto ambientale dell’intervento stesso. Aggiungo che l’argomento è stato affrontato all’interno della coalizione che mi sostiene con le forze che hanno costituito “Vignola coraggiosa”, Art. 1 e SI, e che hanno sostenuto, e continuano a sostenere il Comitato “Spilamberto più ossigeno”. Un Comitato che si è costituito tempestivamente, al momento giusto, chiaro nei contenuti e negli obiettivi. Al contrario non si è mai sentito parlare, prima di questo periodo elettorale, del neonato Comitato “Vignola respira”, di cui apprendo l’esistenza dalla stampa e con il quale spero di potermi confrontarmi quanto prima.  Inoltre voglio sottolineare che le politiche ambientali non si fermano a Rio Secco. L’auspicato trasporto elettrico, o ad energie rinnovabili,  per i mezzi di Amazon o di chiunque si insedierà in quel Polo logistico, va esteso ad altri mezzi che si muovono nei nostri territori con assiduità. Penso per esempio ad Hera ed ai mezzi utilizzati per la raccolta dei rifiuti.  Nel programma elettorale della mia coalizione l’ambiente ha un forte rilievo ed è argomento trasversale a tutte le politiche proposte, in quanto elemento connotante la vita di ciascuno: dalla tutela delle “basse”, della zona collinare e del fiume, alla mobilità sostenibile attraverso l’attuazione del Piano urbano della Mobilità sostenibile, per citare solo alcuni esempi.

Angelo Pasini candidato a Sindaco di Vignola risponde:

La risposta è sì. E’ almeno auspicabile che la conferenza di servizio sia insediata per trattare l’argomento del Polo Logistico di Rio Secco, in Comune di Spilamberto, con il coinvolgimento dei Comuni viciniori a Spilamberto, se non l’Unione nel suo complesso. Invero, la  conferenza andava insediata prima della trasformazione urbanistica del terreno dove si insedierà la logistica che potenzialmente farà capo all’operatore Amazon. L’aumento del traffico e dell’inquinamento, presuppongono l’adozione di puntuali e mirati interventi a tutela della salute pubblica, e la popolazione del Comune di Vignola, essendone direttamente coinvolto, deve poter contare su adeguate garanzie in tal senso

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La seconda domanda si occupava dei  conflitti giurisdizionali riguardanti le inadempienze delle cooperative spurie e contro chi sfrutta le persone. e sulla necessità che il Comune  il Comune si costituisca  parte civile in eventuali giudizi,

Emilia Muratori Candidata a sindaco di Vignola risponde:

Il tema è di grande rilievo e ad esso è dedicata una parte specifica nel programma elettorale della coalizione che mi sostiene. Ritengo infatti che tra i compiti fondamentali di un’amministrazione comunale vi sia quello di favorire opportunità di lavoro, un lavoro che sia sano, di qualità, adeguatamente retribuito, non precario e che contribuisca a far ripartire l’ascensore sociale.

In questi anni di crisi, ai fenomeni di fragilità e di povertà si sono associati processi sempre più diffusi di precarizzazione delle condizioni di lavoro e di bassi salari. Per questo deve essere massimo l’impegno a mettere in campo azioni sistematiche di contrasto al caporalato ed alle cooperative spurie che rubano risorse al sistema di protezione sociale attraverso l’evasione fiscale e l’elusione contributiva. Vanno contrastate le attività che non rispettano i diritti e i contratti nazionali del lavoro. Vanno invece favorite, attraverso interventi mirati, le imprese che rispettano l’ambiente, nell’ambito di una visione sostenibile dello sviluppo che coniughi occupazione di qualità e innovazione tecnologica.

Per questo è previsto nel programma un Patto vignolese per il lavoro: un tavolo permanente che coinvolga associazioni di categoria, sindacati, scuola, volontariato, al fine di condividere tutte le possibili azioni per il sostegno al lavoro ed all’economia.

Ritengo inoltre indispensabile promuovere la cultura della legalità in collaborazione con il neonato Assessorato alla legalità dell’Unione Terre di Castelli e per questo candidiamo Vignola ad accogliere un Centro per la legalità, in collaborazione con le associazioni e le agenzie educative del territorio che da anni si occupano di questi temi, allo scopo di investire nella formazione delle giovani generazioni.

 Angelo Pasini candidato a sindaco a Vignola così risponde

Se sarò eletto Sindaco del Comune di Vignola, certamente proseguirò nel contrasto ad ogni forma di sfruttamento della manodopera, fino alla costituzione di parte civile per la tutela della categoria dei lavoratori. Sono le persone e non le attrezzature meccaniche e i muri delle fabbriche, il valore aggiunto in ogni organizzazione economica. seguo con molta attenzione una trattativa sindacale nell’ambito della lavorazione delle carni, luogo di lavoro dove il ricorso a cooperative e la concorrenze che le stesse operano nel voler conquistare nuovi clienti, è in molti aspetti senza esclusione di colpi

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NO ALLE FUSIONI DEI COMUNI

Nella terza domanda  si  chiede espressamente di nuovo l’impegno a non affrontare il tema  .

Emilia Muratori Candidata a sindaco di Vignola  risponde:

Come ho più volte ribadito, il progetto di fusione dei comuni, anche a seguito della verifica dello “Studio di fattibilità” del 2017, è definitivamente superato. Lo avevo già scritto e detto tempo fa, in occasione della presentazione delle Linee programmatiche dell’Unione Terre di Castelli quando fui nominata Presidente dell’Unione stessa (vedi delibera del Consiglio dell’Unione n. 23 del 27/04/2017). Il discorso è chiuso. E’ ora necessario rilanciare l’azione dell’Unione Terre di Castelli restituendo a Vignola un ruolo di forte protagonismo nell’orientamento e nelle decisioni amministrative dell’Unione stessa, anche su scala provinciale e regionale.

 Angelo Pasini candidato a sindaco a Vignola risponde:

 Trascrivo, a tal proposito, il capitolo del programma per le prossime Amministrative 2020, che tratta l’argomento Unione Terre di Castelli:

“… Cap. 24) Unione Terre di Castelli di Vignola cosa faremo:

1) proposta per la condivisione di un progetto di revisione delle funzioni proprie dei Comuni, attualmente gestite in forma associata nell’ambito dell’Unione.

Il progetto di Fusione dei Comuni voluto dai gruppi di centro-sinistra e civici di Vignola Cambia, si è rivelato uno spreco di risorse pubbliche, e va definitivamente accantonato.

La priorità è raggiungere un adeguato livello di efficienza ed economicità nella gestione dei servizi al cittadino.

2) Proporremo un percorso di condivisione e gradualità. Servono nuovi progetti di area vasta di riduzione dell’inquinamento, di prevenzione e repressione dei reati di micro e macro criminalità, di miglioramento dei servizi socio-sanitari e per la scuola, da gestire in prima istanza con una semplice convenzione per garantire l’autonomia ai territori e aumentare la consapevolezza dei benefici che si andranno ad acquisire, e procedere poi al successivo conferimento della funzione all’Unione stessa.

3) Richiesta alla Regione di un adeguato rifinanziamento della Legge n. 21/2012, a favore delle Unioni che integrano con progetti innovativi le gestioni in forma associata. …”

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COMMENTO di Redazione

(Fusione)

Ci riserviamo alcuni approfondimenti sul significato e la portata delle dichiarazioni dei due candidati a sindaco che per la nostra comunità sono rilevanti.  Per ora osserviamo  che i due programmi chiudono ogni possibile prospettiva alla fusione dei comuni:la partita è chiusa una vota per tutte!!  

(Costituzione del Comune  come parte di  civile nel conflitti di lavoro) .

Entrambi i candidati pensano che il Comune debba intervenire  a tutela dei diritti dei lavoratori. E’ un impegno questo sul piano simbolico  rilevantissimo e ci fa piacere che sia universalmente condiviso

( Conferenza di servizio  sulla vicenda Amazon Rio Secco )

Ci sarà un problema di traffico e di inquinamento. tocca agli enti locali farsi parte diligente per ridurre  ed evitare  danni ai cittadini.  Questo pronunciamento dei due candidati  è importantissimo

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