Impianto Inalca Settecani, si saprà tutto il 25 marzo. Pericolo puzza?

puzza alfa

L’ azienda dovrà fornire garanzie sull’ abbattimento dei cattivi odori in uscita!!!
Il 24 Febbraio presso il comune di Castelvetro c’è stata la conferenza di servizio sul nuovo impianto INALCA di CASTELVETRO ma servirà un altro passaggio in Conferenza dei servizi, già fissata per il 25 marzo, per dare o meno l’ ok definitivo al nuovo progetto Inalca.
Per procedere serve il sì unanime delle autorità : Arpae, Ausl, vigili del fuoco, enti locali. E ieri mattina, in occasione del primo incontro, alcuni di questi soggetti hanno chiesto chiarimenti tecnici e integrazioni all’ azienda castelvetrese. Che tra un mese dovrà quindi rispondere riguardo ai due futuri impianti previsti per il potenziamento delle linee che producono grassi alimentari e farine di ossa. E riguardo al cosiddetto ‘scrubber’ – l’ apparecchiatura che dovrà garantire l’ abbattimento dei cattivi odori in uscita – sul quale ieri si è concentrata molto l’ attenzione della Conferenza.

Arpae  pur ribandendo il suo parere positivo all’ intero progetto, ha chiesto a Inalca di predisporre un sistema che possa integrarsi allo scrubber per potenziare eventualmente l’ annientamento dei miasmi, nel caso che lo stesso scrubber da solo non bastasse.
I vigili del fuoco hanno chiesto integrazioni sulla sicurezza. L’ Ausl ieri ha fato diverse domande ai dirigenti Inalca, e molte ricalcavano in qualche modo le osservazioni emerse dall’ assemblea del comitato ‘No Impianti Biomasse Terre di Castelli. L’ Ausl ha chiesto maggiori informazioni sui dati relativi alla gestione dei ricambi d’ aria per il personale interno all’ azienda e sulle caratteristiche del futuro scrubber.

Sul primo punto l’ azienda si è impegnata ad esplicitare i calcoli richiesti nella prossima riunione di Conferenza, sul secondo ha garantito l’ impiego di uno scrubber modulare.
Presenti in conferenza anche due rappresentanti del comitato ‘No Impianti Biomasse Terre di Castelli’ ( Questo è importante ed apre un precedente interessante NDR), che hanno potuto presentare osservazioni. «Siamo soddisfatti del nostro apporto alla questione – ha detto il portavoce Luciano Bozzoli – e del fatto che gli enti competenti abbiano chiesto integrazioni che anche noi avevamo indicato come necessarie, soprattutto sullo scrubber. La nostra attenzione sulla vicenda sta dando dei risultati evidenti».

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