Mal comune non è mezzo gaudio! (Variante Rio Secco – Amazon? )

samurai vedi dueRilanciamo  il documentatissimo ed interessante post di Fiorella Anderlini  sulla pagina FB “Più Ossigeno” di supporto alla raccolta firme contro la Variante Rio Secco ( Amazon?) In difesa della salute. Mettete “mi piace” sulla pagina FB “Più Ossigeno”  e diffondetelo cliccando  “condividi” . Buona Lettura CS

Sono tante le preoccupazioni che i cittadini di Spilamberto e San Vito vivono dopo l’approvazione della variante Rio Secco-Amazon. Per questo motivo cerco di dare il mio contributo prendendo spunto dall’articolo dell’assessore Spadini sul giornalino comunale ed utilizzando i dati di Arpae, Agenzia regionale per la protezione ambientale.

PREOCCUPAZIONI PER IL TRAFFICO: l’analisi dell’Agenzia sottolinea “che le ore di punta del traffico generato dalla struttura si verificano tra le 6 e le 7 (circa 160 veic/h), tra le 14 e le 15 (circa 170 veic/h), tra le 21 e le 22 (circa 145 veic/h)”. Potremmo avere tutti i giorni le strade intasate dalle 6 fino al tardo pomeriggio in una Terra di Castelli dove la percentuale di sinistri è quasi il doppio di quella provinciale e regionale.

PREOCCUPAZIONI PER L’AUMENTO DI GAS DI SCARICO E RUMORE: ebbene sì.
Non 800, ma i 2.032 mezzi previsti da Arpae (1.252 leggeri auto+van e 780 pesanti) porteranno con i loro scarichi ad un aumento degli inquinanti, soprattutto Pm10 ed ozono, di un 17% e 19%. Non ne sentiamo il bisogno visto che il Comune di Spilamberto supera già i valori limite per queste polveri sottili! L’interesse dei cittadini e della loro salute dovrebbe portare verso una riduzione non un incremento del problema!
Avere poi la possibilità di confrontarci con un unico soggetto titolare di questo inquinamento non credo ci possa dare maggiori opportunità di adottare soluzioni!
I miasmi della Far Pro che i nostri vicini di San Cesario sono costretti a respirare da anni, la dicono lunga!
Sempre Arpae prevede potenziali criticità dei livelli acustici su via San Vito “in particolare nel periodo notturno, che si approssimano o superano i rispettivi limiti di riferimento (55 dBA)”.

PREOCCUPAZIONI PER L’INGOMBRO DELL’EDIFICIO ED IL MANCATO UTILIZZO AGRICOLO: sorprende vedere come l’interpretazione che il Comune di Spilamberto ha dato della normativa inserita nel Piano Regionale del traffico (PRIT2025) sull’E- Commerce sia incongruente. Le strutture logistiche trovano autorizzazione solo “a ridosso delle grandi arterie stradali di comunicazione (A- autostrade o B-Strade extraurbane principali).
L’area Rio Secco Sud non risponde a queste caratteristiche!
Questo magazzino infatti nascerà su strada Comunale per immettersi su strada extraurbana secondaria (C).

samurai vedi 1Se vogliamo che ci siano opportunità lavorative e che il magazzino Amazon rappresenti una vera boccata d’ossigeno per la nostra comunità e per il territorio modenese, allora cominciamo a rispettare l’ambiente e la salute come previsto dalle norme nazionali e regionali.

Già nel Prit98-2010 infatti gli obiettivi principali erano indirizzati a realizzare una mobilità sostenibile con una rete stradale altamente gerarchizzata ed un sistema ferroviario capace di assorbire tutto il traffico possibile di persone e merci.
Si può coniugare lavoro con ambiente, basta volerlo.
Anderlini Fiorella

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Spilamberto,Cittadinanza Attiva
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