Bretella ed altro. Un passo avanti e tre indietro: per i Verdi così non va.

verdiCOMUNICATO STAMPA:
Sabato scorso i Verdi-Europa Verde dell’Emilia Romagna hanno illustrato alla stampa le osservazioni al PRIT (Piano Regionale Integrato dei Trasporti), che avevano depositato a norma di regolamento regionale lunedì 16. Tra le 43 osservazioni puntuali presentate c’è anche la (storica) richiesta dei Verdi di stralciare dal PRIT la Campogalliano – Sassuolo, il collegamento di cui il Presidente Bonaccini, al contrario, ha annunciato trionfante in queste ore l’apertura dei cantieri.

Al Presidente Bonaccini, che ha sollecitato la partenza, a breve, anche dei lavori per la Cispadana e il Passante di Bologna, i Verdi ricordano che alla base dell’accordo di presentare congiuntamente la dichiarazione di emergenza climatica (approvata a luglio) c’era la loro richiesta basilare che alle parole seguissero, con coerenza, i fatti. Così al momento non è.

Non è costruendo nuove bretelle, strade e autostrade che si affrontano sia la crisi climatica sia l’inquinamento atmosferico che pesa su città e territori emiliano-romagnoli, compromettendo la salute dei cittadini. I Verdi-Europa Verde ribadiscono quindi con fermezza che prioritari devono essere gli investimenti a favore della mobilità su ferro (Servizio Ferroviario Regionale e Servizio Ferroviario Metropolitano) e delle altre forme di mobilità sostenibile (come la mobilità ciclistica).

L’Emilia Romagna è la terza regione in Italia per tasso di motorizzazione, pari ad oltre 630 veicoli ogni mille residenti, quindi neonati, bambini e persone senza patente compresi. La crisi climatica è in atto. Bisogna agire di conseguenza. 80mila morti premature all’anno in Italia a causa dell’inquinamento atmosferico sono molto più che un campanello d’allarme.

Occorre invertire la strada percorsa finora dalla Regione Emilia Romagna, indirizzata a privilegiare gli investimenti per la mobilità motorizzata, le cui emissioni di gas climalteranti e inquinanti pesano su clima e salute.
Per i Verdi-Europa Verde dell’Emilia Romagna questa inversione a U della politica degli investimenti resta la pre-condizione per ragionare su eventuali alleanze politiche alle regionali di gennaio 2020.

Bologna, 24 settembre 2019
Silvia Zamboni, capolista Europa Verde del Nord-est
Paolo Galletti, portavoce regionale dei Verdi-Europa Verde dell’Emilia Romagna
Sauro Turroni, consigliere federale dei Verdi-Europa Verde

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