Bellanova e gli “Sciamani”. Sul CETA parole in libertà.

BellanovaLa Ministra Bellanova,  che ha avuto subito la nostra solidarietà circa le accuse di essere malvestita e di possedere soltanto il titolo di terza media, ha  usato  uno “sciamano” di troppo. Termine brutto ed arrogante.  Vanno  considerati i danni che il Ministro dell’agricoltura,  con le sue dichiarazioni su CETAed altro,  ha  provocato a ridosso del proprio insediamento. Ha trovato una pronta risposta sul Manifesto del 12 settembre da  Monica di Sisto, portavoce della Campagna Stop Ceta Italia.  Ecco la risposta della Sisto. Buona Lettura. CS 

Teresa Bellanova forse non lo sa, e nelle interviste sui «primi cento giorni del suo dicastero» lancia la caccia agli «sciamani» che, come Zingaretti, si sono opposti a quel trattato Ceta) .
Le reazioni politiche alla sua sortita, a governo appena avviato sono state vibrate e clamorose: i senatori del M5S le hanno spiegato che il Ceta è «pesantemente dannoso per il Made in Italy e tutta la filiera nostrana» e il senatore Nicola Morra a sottolinearle che «la ratifica del Ceta non è in programma» e che «il M5S, forza di maggioranza relativa in Parlamento, ben più forte del Partito democratico e fortemente contraria a questo trattato». Proprio come Stefano Fassina che per LeU le ha ricordato che «il Governo Conte non è monocolore Pd». Il deputato di FI Paolo Russo, coordinatore del Gruppo interparlamentare No Ceta l’ha rimproverata di «non aver ascoltato i produttori, gli agricoltori, i veri numeri dei consorzi», e per questo le ha chiesto un incontro urgente con l’Intergruppo: «Se in Parlamento il partito del No Ceta supera gli schieramenti politici e resiste alla durata dei governi un motivo ci sarà».
In realtà l’agrobusiness canadese  ha accusato l’Italia  di «protezionismo» per aver introdotto la tracciabilità del grano nelle etichette della pasta che avrebbe depresso l’export di grano canadese verso l’Europa. Saluta, inoltre, il Ceta come «struttura istituzionale che forza il governo del Canada e la Commissione europea a mettere sul tavolo i fattori ‘irritanti’ per il commercio».
Bruciano alle imprese canadesi i divieti imposti dall’Italia alla presenza di Ogm nell’alimentazione umana: in Canada circolano liberamente, in virtù dei trattati commerciali che lo legano a Usa e Messico, alimenti contenenti Ogm non etichettati e per questo non tracciabili, ed è impossibile certificarli Ogm-free come chiede la normativa Ue.
Urticano anche i limiti Ue ai residui di pesticidi nel cibo, all’uso di ormoni e antibiotici nell’allevamento e il bando all’uso sul grano in pre-raccolta del diserbante Glifosate: li definiscono «barriere al commercio ingiustificate che non offrono alcun livello superiore di sicurezza per i consumatori», pur sapendo che 99 pesticidi ammessi in Canada in Europa sono banditi, e che negli allevamenti canadesi viene ancora usata come pastura la farina di sangue, indicata come origine della Mucca Pazza e per questo bandita dalle aziende europee.
Il Ceta, contrariamente a quanto affermato da Bellanova, non è uno strumento efficace contro la contraffazione alimentare perché protegge solo 41 sulle oltre 290 eccellenze certificate in Italia e permette la coesistenza, ad esempio, tra i nostri prodotti e gli storici produttori di parmesan locali. Come le ha spiegato il presidente di Coldiretti Ettore Prandini, per l’export di Grana Padano e Parmigiano Reggiano si conferma un calo del 30% anche nei primi tre mesi del 2019, mentre l’arrivo del parmesan canadese aumenta del 13 % nel mercato europeo, principale mercato di sbocco per i due terzi delle imprese italiane dell’agroalimentare.
Monica di Sisto portavoce della Campagna Stop Ceta Italia

Informazioni su Condividere Spilamberto

Spilamberto,Cittadinanza Attiva
Questa voce è stata pubblicata in ambiente, politica e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...