D’aria inquinata si può morire anche a Spilamberto

amazon granIl 29 luglio il Consiglio Comunale ha approvato la Variante di Rio Secco (Amazon?) con il voto contrario di Cittadini per Spilamberto. Non fa bene alle istituzioni ed alla democrazia prendere una decisone affrettata in Luglio, quando l’attenzione della popolazione è altrove. Sono astuzie politiche che offendono l’intelligenza dei cittadini.

Parliamo di una Costruzione (Ecomostro?) in Via per San Vito di 200 x 200 metri alto oltre 15 m. ( Circa cinque piani di un condominio!), posto a circa a 2,3 Km dalla scuola di Spilamberto e 2,3 Km da San Vito. Manufatto che interviene in un’area di oltre 120.000 metri quadri, vasta quasi tanto quanto il nostro centro storico.

Grazie anche alla nuova VAS, (La prima era di 12 anni fa!) ARPAE segnala che la Variante avrà un forte impatto sul nostro territorio: aumenteranno le emissioni inquinanti con PM 10 fino a un +17% e biossido di azoto fino a +19% grazie all’aumento del traffico veicolare di ben 2.000 veicoli al giorno. Aumento di inquinanti in una zona che già sfora i limiti per le polveri sottili e che quotidianamente siamo costretti a respirare!(Vedi Piano Integrato Aria della Regione dati su Spilamberto). Legambiente ha segnalato inoltre i dati sui preoccupanti livelli di ozono troposferico presenti in Emilia, che creano problemi alle mucose degli occhi e dell’apparato respiratorio, in particolar modo negli anziani e nei bambini.  Le polveri sottili, infine, delle quali la nostra aria è impregnata, causano malattie mortali quali ictus, infarti e tumori.
Temiamo per la nostra salute, per quella della nostra comunità, dei nostri figli e nipoti. Temiamo per l’invivibilità causata dall’aumento del traffico e dei rumori.
Non si è tenuto conto della possibilità di ritrasformare quei lotti in terreni agricoli, cosa possibile e che fece il sindaco Smeraldi a Vignola. E tutto questo in una Regione, come la nostra, nella quale tra il 2016 e il 2017 è stato consumato terreno agricolo naturale per oltre 4 milioni e mezzo di metri quadrati. Cosa comporta tutto questo? Minor produzione agricola di qualità e maggior rischio di frane e alluvioni per la riduzione della capacità di assorbimento dell’acqua da parte del terreno.
Nel programma della Giunta ci si impegna a ridurre la cementificazione ed il consumo di suolo, come peraltro dice la legge regionale n 24/17 della Emilia Romagna e non si può però ignorare la contraddizione tra chi propone boschi urbani e tetti verdi, e ciò che si farà con la delibera approvata il 29 luglio.

I vantaggi per Spilamberto sono ridicoli. Una ciclabile che non si sa da chi verrà usata, 400  presunti posti di lavoro, la cui qualità è ancora tutta da chiarire (Vedi le numerose inchieste giornalistiche sulle discutibili condizioni lavorative dei dipendenti Amazon) e in una Regione che ha un tasso di disoccupazione minimo, intorno al 6%.
il 30/7/19n il sindaco Costantini sul Resto del Carlino ripete che serviranno 400 posti di lavoro ma ancora non si sa chi si insedierà dentro “l’ecomostro “ e per fare cosa e non ne ha neppure lui la certezza. Si tratta di una contraddizione che i cittadini avrebbero il diritto di vedere risolta.In questo territorio convivono aziende meccaniche, anche ad altissima tecnologia e a basso impatto ambientale, aziende agroalimentari di ottimo livello, terziario avanzato, cosa c’entra un ecomostro della logistica piazzato in mezzo alla campagna?

Ci stanno proponendo un baratto: danni alla salute, molto concreti, in cambio di un improbabile promessa di lavoro di bassa qualità. Lavoro nell’era della robotizzazione, per pochi e molto incerto. I poli logistici infatti operano con pochissimi addetti.
Dobbiamo organizzarci per difendere la nostra comunità, noi stessi ed i nostri famigliari dall’establishment.

Cittadinanza Attiva Mercoledì 11 settembre ore 20,45  presso la sala del Torrione di Spilamberto promuove un incontro pubblico con dibattito dal tema Aria inquinata e danni alla salute:  incidenza del PM10 ed altri inquinanti sulla diffusione  di tumori ed altre malattie. Relaziona  Patrizia Gentilini Medico oncologo ed ematologo. Presiede Maurizio Zanasi

Sono invitati i cittadini, i rappresentanti dei partiti politici e dei gruppi ambientalisti.

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Una risposta a D’aria inquinata si può morire anche a Spilamberto

  1. Simone Cavani ha detto:

    Sono profondamente indignato. Ero a conoscenza, ma purtroppo pochi oltre a me lo sapevano. Grazie per L’ impegno a dare risonanza a questo scempio.
    Anche se sono di Castelvetro, questa opera crea danni a tutti, oltre a dimostrare la continua indifferenza alle tematiche più care alla cittadinanza.
    Grazie davvero, nel mio piccolo cercherò di spargere il più possibile la notizia.

    "Mi piace"

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