Un giorno su tre l’ aria è “malata”. Polveri sottili e ozono oltre i limiti

aria alfaPubblichiamo sintesi dell’articolo di Davide Berti apparso sulla Gazzetta di Modena. Buona Lettura CS

Sintesi  Articolo
Le stazioni di Arpae misurano le variazioni: da gennaio a giugno per 66 volte numeri preoccupanti.
Un giorno su tre respiriamo aria malata. Qualcuno potrebbe dire: aria malata in Pianura Padana la respiriamo tutti i giorni. Già, ma secondo le misurazioni di Arpae  sono 66 i giorni nei primi sei mesi dell’ anno (66 su 181) che hanno avuto almeno un piccolo asterisco.

Gennaio, febbraio e un po’ di marzo sono stati i mesi delle pm10: 17 sforamenti nel primo mese dell’ anno, che sono saliti a 20 nel mese più inquinato del 2019 (fino ad oggi) e sono scese a 6 con marzo che ha visto un andamento migliore rispetto agli altri anni, circoscrivendo i giorni più inquinati da polveri sottoli soltanto nella prima settimana, con una appendice il 16 marzo, ultimo giorno “grigio”.

Aprile e maggio sono stati periodi piuttosto tranquilli, giugno è tornato ad essere un mese da bollino rosso: 23 giorni con valori fuori limite. Questa volta l’ osservato speciale è l’ ozono, non più le polveri sottili. Per 23 giorni su 30 in almeno una delle centraline della provincia si sono riscontrati valori fuori soglia. Mirandola, Carpi, Modena, Sassuolo, Fiorano: non fa differenza.

Il giorno più incredibile di questi primi sei mesi è comunque l’ 11 giugno, dove si registra a Fiorano addirittura uno sforamento per pm10, cosa che in estate praticamente non esiste. La concentrazione più alta di ozono arriva a Carpi, centralina Remesina, con una media oraria di 228 (valore oltre la soglia di informazione alla popolazione di 180 e molto vicino alla soglia d’ allarme di 240), dato registrato lo scorso 27 giugno.

Facendo un passo indietro, invece, il giorno invernale più inquinato è stato il 7 gennaio con una concentrazione record di pm10 praticamente ovunque, con tre centraline su sei addirittura sopra i 100 quando il limite è 50: 115 a Carpi remesina, 104 al parco Ferrari di Modena, 111 in via Giardini sempre a Modena (la stazione di Gavello di Mirandola si è fermata a 97).

Fino ad oggi le sei centraline monitorate da Arpae hanno raggiunto questo score tristemente ragguardevole: a Modena, stazione Giardini, 35 superamenti di pm10, il massimo consentito dalla legge, 32 a Gavello e Carpi Remesina, dove il valore di ozono è stato alto oltre la soglia di informazione per ben 19 giorni; 29 superamenti per polveri sottili al Parco Ferrari, 26 a Fiorano e 22 a Sassuolo.

Nota di Redazione:   serve una centralina ARPAE anche a Spilamberto!

 

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Spilamberto,Cittadinanza Attiva
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