Amazon forse? Spilamberto . Blitz estivo su Variante di Rio Secco . “Assordati ed asfissiati”? Da LEGGERE!!!

polmoniDalla lettura del Carlino si apprende che il Comune vuole approvare, nel Consiglio del 29 luglio prossimo, la variante “Rio Secco” per consentire alla immobiliare  dell’imprenditore Piacentini ( Già proprietario della Casa editrice che editava L’Unità), di costruire un HUB enorme che dovrebbe poi essere acquistata da Vailog e, successivamente, affittata ad Amazon.

La forma dubitativa è d’obbligo in quanto, nonostante l’estrema importanza di questi aspetti per tutti noi cittadini, restano tuttora del tutto poco chiari (si dice, si disdice, si tace). La delibera verrà comunque presentata per l’approvazione, nonostante le osservazioni della Provincia  siano molto pesanti.

L’ENTE PROVINCIA, infatti, insieme ad Arpae e Ausl, ha fornito il parere alla variante urbanistica, allegando con una relazione con molti punti critici evidenziati in blu.
La Provincia dopo le osservazioni di Legambiente, Art Uno-MDP, Sinistra Italiana, Cittadinanza Attiva e Cinque stelle, ha condiviso col Comune, mesi fa, la necessità di aggiornare la Vas (Valutazione ambientale strategica) prima dell’ approvazione definitiva, ed ora si è espressa con pesanti prescrizioni. Le critiche riguardano ciò che è di sua competenza, cioè l’impatto su qualità dell’ aria, rumori e viabilità. E’ stato calcolato  che il flusso veicolare aggiuntivo dovuto alla presenza del polo aumenterà in zona le emissioni inquinanti di una percentuale compresa tra il 7% e il 15%, con pm10 fino a un +17% e biossido di azoto fino a +19%.. , mentre prevede un aumento del traffico che, in alcune ore del giorno, arriverebbe ad un + 117% e, altrove ad un + 50%, per una media di aumento del traffico da mezzi pesanti, nel corso della giornata, di un +22%.

sorditàLa Provincia, non essendo di sua competenza, non affronta aspetti che invece a noi stanno altrettanto a cuore: lo sfregio di un’area già agricola che verrà destinata ad un cubo di 40.000 mq per 15,50 mt di altezza (addirittura aumentati con apposita variante rispetto ai 13,50 precedentemente previsti).

I blitz deliberativi fatti in Luglio od Agosto con un Consiglio appena insediato, quando i cittadini sono distratti od al mare, in Italia erano una caratteristica dei vecchi democristiani. Serve una discussione pubblica, poiché sono troppo grandi le conseguenze sulla nostra comunità ed il diritto a vivere in salute!

Serve studiare le carte e permettere ai Consiglieri di informarsi e di scegliere in scienza e coscienza, poiché essi rappresentano tutti i cittadini di Spilamberto, rispondono solo alla propria coscienza ed ai suddetti cittadini. NON ad interessi di partiti o di privati.

Si rischia di approvare un’ opera che condizionerà per i prossimi cinquant’anni il nostro territorio e avrà ripercussioni pesanti sulla salute della nostra comunità e dei nostri bambini. Basti pensare che le PM 10 hanno un aumento del 17% .

Né ci si affezioni troppo, infine, all’argomento degli sbandierati 400 posti di lavoro, visto anche il recente annuncio Amazon di sostituire i lavoratori con strutture robotizzate.
Fate un sforzo, leggete l’atto ( Clicca sotto  Delibera…) e poi vedrete se non dobbiamo allarmarci e tanto!

Delibera completa Rio Secco

 

Chi vuole approfondire clicchi sul blog condividere Spilamberto a cerca digiti “Amazon”

https://wordpress.com/post/condividerespilamberto.com

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Spilamberto,Cittadinanza Attiva
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2 risposte a Amazon forse? Spilamberto . Blitz estivo su Variante di Rio Secco . “Assordati ed asfissiati”? Da LEGGERE!!!

  1. maria grazia zacchi ha detto:

    errare è umano, perseverare è diabolico ! siamo in una democratura…

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  2. un consiglio ha detto:

    Se posso permettermi un consiglio: una contrarietà dei cittadini preoccuperebbe di più Amazon che i consiglieri comunali.

    Infatti, per Amazon l’affidabilità dei tempi di consegna è fondamentale per avere profitti. Se Amazon avesse ragione di temere manifestazioni di cittadini che rallentino i suoi camion (un po’ stile Italpizza), siamo sicuri che considererebbe ancora la costruzione del polo?

    Consideriamo, inoltre, che Amazon non ha ancora deciso: è evidente come l’incertezza attuale sia determinata dall’azienda, non certo dal comune!

    Credo che una raccolta di firme che manifesti la contrarietà della gente (e desse ragione ad Amazon di temere rallentamenti ai camion) sia la speranza più concreta.

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