Anche all’assessore Comunale Mandrioli quattro meno

 

consiglio 5Allo scopo di non infierire ( non vogliamo sparare sulla croce rossa)  su Mandrioli Daniele, architetto ed assessore, abbiamo scelto di pubblicare, per ora, sole le azioni riguardanti l’area avente per titolo “La nostra campagna”. Dobbiamo riconoscere a Daniele un pregio: a suo tempo in tandem con Nardini, riuscì a convincere il Sindaco Costantini, incaponito a lasciarli, a rimuovere i cordoli da Via Roncati (anche su forte impulso di Cittadinanza Attiva).
Lo abbiamo poi visto in azione durante la protesta sugli alberi del piazzale della Rocca e non ci sembrò un cuor di leone. In quella circostanza Il politico si nascose dietro le capaci gonne del tecnico.

Essendo architetto ed operando anche a Spilamberto, è stato protagonista di un evidente conflitto d’interessi, ma non preoccupiamoci troppo: in Italia il conflitto d’interesse è normato blandamente, tutti lo evocano ma nessuno lo rispetta, rimanendo un problema etico ed estetico, più che giuridico.
croce rossa unoDal programma del Sindaco riportiamo integralmente le Finalità di mandato dal programma vincolante per la giunta ( Descrizione!)

“ Rivalutare il patrimonio agricolo esistente, considerandolo essenziale, e non più marginale, per la costruzione delle future politiche economiche e urbanistiche. Dobbiamo migliorare il paesaggio rurale e riscoprirne la bellezza in parte persa per varie motivazioni. Invertire la tendenza degli ultimi decenni e avviare un percorso culturale di educazione e rispetto per il luogo e per chi ci vive e lavora, prendendo coscienza al contempo, dei benefici che la nostra campagna mette a disposizione della comunità. La tutela e la qualificazione del territorio rurale deve avvenire tramite una disciplina specifica; occorre attuare la valorizzazione dei fattori di identità del territorio rurale, la struttura storica, i luoghi, i percorsi e i paesaggi, la qualità del territorio per ritrovare una forte identità contemporanea. Occorre un progetto urbano e territoriale al passo con i tempi che deve puntare ad un corretto uso del territorio, alla qualità delle relazioni paesaggistiche e ambientali, al privilegio della riqualificazione, alla promozione del risparmio energetico, alla qualità e sicurezza dei luoghi” Commento: veramente belle parole pure roboanti, ma…poi?

 

croce rossa dueDieci Azioni di programma: zero risultati!
1. Gestire le trasformazioni dei complessi edificati legati alla produzione, in modo che siano coerenti col paesaggio rurale; incentivare il recupero delle abitazioni rurali a servizio del fondo Commento Non abbiamo notizie di alcuna trasformazione gestita in coerenza col paesaggio urbano.

2. Difendere ciò che rimane delle nostre coltivazioni anche attraverso la negazione di costruzioni di nuovi impianti tecnologici ed industriali, anche dei comuni limitrofi, che provochino danni irreparabili su di esse. Commento vedi Rio Secco e Variante Vailog a favore della cementificazione grande come sei campi da calcio messi insieme!

3. Prevedere interventi di mitigazione in prospettiva alla riqualificazione del territorio. Commento cosa vuol dire? Cosa è stato fatto?

4. Promuovere una “visione paesaggistica” del territorio rurale, anche attraverso incontri con la cittadinanza per diffondere tale cultura. Commento ???
5. Trovare soluzioni per i terreni e gli edifici abbandonati Commento. non pervenuto!

6. Non concedere nuove aree di escavazione e imporre la riconversione paesaggistica di quelle già sfruttate Commento tutto come prima, associato al rifiuto di far pagare l’IMU, come impresa  ai cavatori!

7. Rifare il censimento dei beni architettonici del territorio. Preservare il nostro patrimonio parte dall’individuazione dei beni architettonici sul territorio, tramite il rifacimento del loro censimento (ormai redatto più di trent’anni fa) per darne una caratterizzazione storica, tipologica e formale, definire lo stato di degrado, gli interventi ammessi e gli ambiti di tutela. Commento Promessona iperbolica non mantenuta! Sembrano in difficoltà a tutelare anche quelli già “molto” censiti, tipo l’ospitale di San Bartolomeo, la chiesa di Santa Maria degli Angioli e la Rocca stessa!

8. Ridefinire le norme e gli stilemi che regolano le costruzioni in ambito rurale, promuovere la moderna casa colonica e non i “falsi storici” Commento Boh!

9. Rilanciare attività di agriturismo e B&B Commento Questa azione era di competenza di Costantini e fa parte del clamoroso fallimento del progetto turismo, insieme alla chiusura dello IAT e all’irrilevanza del nostro comune perfino in occasione dell’EXPO!

10. La commissione per la qualità architettonica ed il paesaggio deve dedicarsi maggiormente al territorio di Spilamberto. Valutare la possibilità di far valutare ad essa anche i progetti che, senza vincolo della soprintendenza, siano localizzati nelle aree rurali di pregio prima citate.  Commento “ “Valutare la possibilità di far valutare” così scrive il Sindaco autore del programma, ma non ci pare che si sia “valutato per valutare” alcunchè!

croce rossa treValutazione su Daniele Mandrioli Assessore
C’è uno scarto tra la valanga di parole (Che abbiamo voluto pubblicare integralmente per non falsare il programma) e la realizzazione, pressocchè nulla se non di segno negativo. Una marea di promesse tanto roboanti ed astratte che alla fine non hanno prodotto nulla, ma il cui senso potrebbe riassumersi così: ”L’acqua è bagnata!” .
A Daniele non si può perdonare l’ aver dichiarato la propria contrarietà al trasferimento dell’Archivio Storico ed averlo poi approvato, secondo l’abitudine politicista per cui si dice una cosa per farne un’altra. Daniele ha imparato in fretta.
E’, poi, davvero eclatante da parte sua l’ aver sostenuto la Variante di Rio Secco, dopo aver scritto nelle azioni ( Vedi sopra) di Difendere ciò che rimane delle nostre coltivazioni anche attraverso la negazione di costruzioni di nuovi impianti tecnologici ed industriali…
Mandrioli ha scelto di mantenere un tono neutro e basso, per tutto il corso della consigliatura, presentandosi come persona sempre cordiale e dialogica, quindi, pur non avendo rispettato la maggior parte delle azioni che erano di sua competenza, ci limitiamo ad assegnargli un quattro meno. Ci riserviamo di mettere in campo, successivamente, una valutazione sulle attività urbanistiche attraverso un altro post! Poi faremo la media, speriamo recuperi un po’!

croce rossa quattro

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Spilamberto,Cittadinanza Attiva
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