Aggressione Anderlini (M5S), Morselli deve dimettersi

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Ecco la posizione dei 5 stelle Buona lettura CS

Le uniche scuse per un segretario politico sono le dimissioni. Mentre il PD nazionale “condona” regolarizzando la posizione fiscale di tutti quei soggetti che hanno sottratto illegalmente e illecitamente miliardi di euro alla fiscalità italiana con la Voluntary Disclosure, (in italiano “collaborazione volontaria”)

Il PD di Spilamberto mediante il suo Segretario di Partito Nicolò Morselli effettua un accesso agli atti per ricevere la lista non solo di chi non paga i tributi comunali ma anche di chi li ha pagati con tempistiche diverse anche se contemplate ed ammesse dall’Amministrazione a guida PD.

Il segretario del PD Morselli si comporta da novello Lucio Cornelio Silla e utilizza le informazioni ottenute per stilare la sua personale lista di proscrizione, con l’unico intento di denigrare e delegittimare l’avversario politico in sfregio alle leggi repubblicane post fasciste.

Il Segretario del PD Niccolò Morselli durante la seduta di Consiglio dell’Unione afferma che i consiglieri del M5S devono iniziare a pagare le tasse “…e probabilmente Gianaroli se pagassero tutti le tasse, visto che sei molto d’accordo, iniziamo dai consiglieri 5 stelle, probabilmente avremmo risorse in più da dedicare a tutte le cose positive che proponi per avere più risorse da spendere e investire nei servizi “

Poi sempre il Segretario del PD Niccolò Morsellli aggiunge

No perché a me da un accesso agli atti risulta che, siccome volevo sapere chi non pagava le tasse nel comune di Spilamberto la Consigliera Anderlini è tra le smemorate, quindi voglio dire, io ho fatto un accesso agli atti e questo risulta. I Consiglieri devono pagare tutti le tasse soprattutto prima di venire qua dentro ad ergersi a moralizzatori dell’altra parte politica va bene? Perché può succedere a tutti. Siccome ci viene spesso recriminato che noi non controlliamo, non facciamo accessi agli atti e nulla, io invece vorrei portare alla conoscenza di tutti quello che è il risultato di un accesso agli atti. Quindi ripeto, una dimenticanza può capitare a tutti però non ergiamoci a moralizzatori degli altri va bene?”.

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Affermazione falsa e diffamatoria perché pagare le tasse con tempistiche e modalità contemplate dal Comune Amministrato dal PD di cui Morselli è segretario è COSA INFINITAMENTE DIVERSA DA CHI LE TASSE LE EVADE obbligando poi il PD nazionale a varare strumenti di regolarizzazione fiscale come la Voluntary Disclosure relativa al 2017 e la Voluntary Disclosure bis relativa al 2018.

Poco importa al segretario del PD Niccolò Morselli se la Consigliera Anderlini in Consiglio dell’Unione, quindi nella sua veste di pubblico ufficiale, lo avvisa che lei le tasse comunali LE HA PAGATE UTILIZZANDO UNA MODALITA’ DESIDERATA E PREVISTA DALLO STESSO COMUNE AMMINISTRATO DAL SINDACO DEL PD COSTANTINI.

Al segretario del Pd Niccolò Morselli poco importano le parole del sindaco Pelloni che gli ricorda che “non puoi diffondere pubblicamente dati riservati ottenuti nel corso del tuo mandato”, il segretario del PD replica “Pelloni io prima di dire questa cosa mi sono consultato prima di dire questa cosa, va bene? E’ in Consiglio Comunale, è una critica politica, è un accesso agli atti, è una critica politica di una consigliera, ho risposto ad una domanda di Gianaroli che mi ha chiesto chi tra noi. Quindi che non si ribalti la questione su un fatto di solidarietà umana, perché la solidarietà umana c’è. Tutti possiamo fare degli errori, anche quelli che dicono a quegli altri di essere puri, nessuno è puro”.

La commissione per l’accesso agli atti nel suo parere N4 del 14 marzo 2007 http://www.commissioneaccesso.it/…/23035/plenum_14_marzo_20…

non permette ad un normale CITTADINO di (pag.12) “accedere al ruolo riguardante la tassa sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, per verificare se tutti i cittadini vengono trattati allo stesso modo, e quindi conseguentemente di poter avere anche copia dello stesso, dal momento che la richiesta di accesso formulata appare impropria, suscettibile di determinare un eccessivo aggravio alla funzionalità amministrativa dell’ente civico e comunque contrastante con la tutela alla riservatezza dei terzi contribuenti.”

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Il Segretario del PD Niccolò Morselli come tutti i Consiglieri, a differenza di un normale CITTADINO, può accedere a tutti i dati anche a quelli riservati.

La giurisprudenza del Consiglio di stato si è orientata nel senso di ritenere che l’ampia prerogativa a ottenere informazioni è riconosciuta ai consiglieri comunali senza che possano essere opposti profili di riservatezza, restando fermi, tuttavia, gli obblighi di tutela del segreto e i divieti di divulgazione di dati personali, nei casi specificamente determinati dalla legge.

La Presidente dell’Unione Emilia Muratori, membro provinciale del PD, in Consiglio replica alle accuse diffamatorie di Morselli utilizzando le seguenti parole “che cosa centra il PD con questa roba qua? Di un Consigliere che dice una roba, ne risponderà personalmente. Scusate, scusate, ma non ne possiamo mica rispondere come partito. È una persona. Tra l’altro siamo un Centro Sinistra, non siamo neanche il PD!”

Il Responsabile del PD per il territorio dell’Unione Terre di Castelli Davide Pisciotta, che ringraziamo, ha espresso sui social il suo pensiero postando: “Voglio esprimere anche qui la mia solidarietà a Fiorella Anderlini e, anche se mi costa e dispiace, sento di prendere netta distanza dall’azione di Niccolò Morselli. Distanza da un’azione a cui ieri non ero preparato e che non condivido né sotto il profilo di rapporto umano né politicamente. Il confronto politico dovrebbe rimanere sui temi e mi sento sempre lontano anni luce da qualunque forma di mancanza di rispetto personale”

Il Sindaco di Castelnuovo Paradisi, che ringraziamo, ha espresso personalmente all’indirizzo della Consigliera Anderlini il suo dispiacere per l’accaduto.

La COSTITUZIONE ITALIANA all’ Articolo 54 recita:

Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi.

I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.

 

L’Articolo 78 D.Lgs.267/2000 (TUEL) prevede che:

  1. Il comportamento degli amministratori, nell’esercizio delle proprie funzioni, deve essere improntato all’imparzialità e al principio di buona amministrazione, nel pieno rispetto della distinzione tra le funzioni, competenze e responsabilità degli amministratori di cui all’articolo 77, comma 2, e quelle proprie dei dirigenti delle rispettive amministrazioni.

Il Segretario del PD e Consigliere Niccolò Morselli con il suo comportamento diffamatorio ha palesemente dimostrato di non saper adempiere con disciplina e onore al suo mandato come richiesto dall’articolo 54 della Costituzione.

Il Segretario del PD e Consigliere Niccolò Morselli divulgando informazioni riservate con l’unico scopo di colpire il suo avversario politico in modo bieco e premeditato ha dimostrato di non possedere un comportamento imparziale e di non saper distinguere tra le funzioni, competenze e responsabilità di un Consigliere Comunale come richiesto dallo stesso TUEL.

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Le azioni perpetuate dal Segretario del PD Niccolò Morselli evidenziano un’etica che mina alla radice la sua presenza ai lavori del Consiglio. Nessun Consigliere può avere fiducia di chi stila personalissime liste di proscrizione per discreditare l’avversario politico.

Siamo certi che tutti i Consiglieri che hanno espresso il loro disagio personale e/o politico per l’accaduto e che hanno espresso pubblicamente vicinanza al nostro Consigliere Anderlini saranno capaci di essere conseguenti e coerenti alle loro dichiarazioni.

Sono queste le motivazioni che ci inducono a chiedere al Segretario del PD e Consigliere Niccolò Morselli di dimettersi dal suo ruolo pubblico.

In caso contrario nostro malgrado saremo costretti ad agire nelle sedi competenti per salvaguardare la nostra onorabilità e il nostro buon nome, chiederemo agli organi competenti di verificare non solo l’operato del Consigliere ma anche l’operato di tutte le figure a che dovevano garantire in quella seduta di Consiglio il rispetto di norme e leggi.

La nostra decisione è in linea con i pareri in materia della COMMISSIONE PER L’ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI redatta dal GOVERNO ITALIANO.

Abbiamo inviato richiesta di PARERE PRO VERITATE non solo alle strutture Amministrative dell’Unione Terre di Castelli, ma anche al Prefetto.

Chiediamo anche al Partito Democratico di indicarci quale sia la sua linea politica ufficiale, quella del segretario del PD di Spilamberto Niccolò Morselli o quella del coordinatore del PD in Unione Davide Pisciotta? Delle due l’una.

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