Castelfrigo di Castelnuovo, la schiavitù, il PD ed il suo doppio

castelfrigo treTutte le forze politiche, tranne il PD, si sono schierate senza se e senza ma contro lo sfruttamento dei lavoratori. Il PD invece ha espresso pareri contorti e contrapposti tra vari esponenti dello stesso partito. Non ci possono essere zone franche e grigie nella legalità repubblicana.

Nota per i naviganti. Che ci siano delle cooperative di facchini spurie cioè fittizie, formate da lavoratori finti soci che possono così essere retribuiti al di sotto del contratto del loro settore ( Facchinaggio) e vengano utilizzati per lavorare le carni ( Contratto Agroalimentari) è cosa nota. Questo dura da almeno 17 anni, quando allora un sindacalista della Cgil, Andrea Sirotti, portò le cooperative spurie alla luce della ribalta e della cronaca giudiziaria. La domanda che ci dobbiamo porre è: “ Come mai succede tutto questo da 17 e più anni, ma nessuno vede?”

castelfrigo uno

Non è la Castelfrigo l’unico episodio di lotta nel nostro territorio . Il conflitto ed il ribellismo è endemico ed esplode quando meno te l’aspetti. Troppo inumane sono le condizioni dei dipendenti per non provocare proteste. C’è, però, una tendenza alla rimozione che impressiona. Abbiamo sentito un ex sindaco sostenere che se non ci fossero le cooperative spurie, il comparto carni sarebbe già saltato. Quindi in nome della presunta conservazione del sistema produttivo, troppi fingono di non vedere tanta ignominia.

La vertenza della Castelfrigo di Castelnuovo, sostenuta dalla Cgil,  ha rilevanza nazionale. Quello che balza agli occhi dei commentatori è che tanto sfruttamento e tanta illegalità avviene nel cuore dell’Emila. Le zone grigie sono il brodo di cultura dove può attecchire la malavita. In queste condizione si deve stare con la Costituzione e la legalità, quindi dalla parte dei lavoratori ridotti in semi schiavitù.

Lo hanno ben capito Liberi e Uguali,  Rifondazione, Lega , Forza Italia e M5S che hanno condannato una realtà oscura e si sono schierati con i lavoratori. Il PD, invece, cosa pensa?
Decifrare la posizione del PD è faticoso. Tranne il sindaco di Castelnuovo (cui  è “toccata” la rogna), dagli altri sindaci e dalla presidente dell’Unione non ci risultano pronunciamenti di sorta. Forse i nostri sindaci hanno lo stesso retro/pensiero dell’ex sindaco citato? Porsi in equidistanza tra maestranze ed azienda, come traspare da alcune dichiarazioni, significa, infine, riconoscere come possibile e legittima la situazione di semi schiavismo che quei lavoratori stanno subendo. Non si può essere equidistanti, si deve stare con la Costituzione e con la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, quindi con i lavoratori e la CGIL .

castelfrigo 2

Di certo un ODG presentato in consiglio a Castelvetro da Liberi ed Uguali è stato respinto.  Quindi è meglio tacere e non farsi proprio vedere.
Matteo Richetti, dirigente nazionale del PD , è invece intervenuto eccome , schierandosi dalla parte dei padroni della Castelfrigo. Matteo è sintonizzato con il suo leader massimo : come Renzi ha esercitato la “pronitudine” con Marchionne anch’egli si è “pronato”. Si è, però , differenziata la minoranza del PD ( Baruffi ) ed il segretario PD di Modena che hanno contortamente condannato la situazione e  concesso solidarietà ai semi-schiavi. Ma chiediamoci: conta di più Richetti o Baruffi dentro al PD? La deriva del PD quale partito del neoliberismo è evidente. Non stupiamoci poi se i lavoratori votano Lega o M5S!

Vogliamo ricordare che nelle cooperative spurie ci sono molte nazionalità ma c’è anche un discreto numero d’Italiani. Ciò significa che quello che fanno oggi ai lavoratori della Castelfrigo, domani lo faranno ai nostri figli. In Italia, anche per questo, le leggi debbono valere per tutti, anche per le aziende del Comparto Carni, nonostante il piddino Matteo Richetti.

Om.Bo.

 

Informazioni su Condividere Spilamberto

Spilamberto,Cittadinanza Attiva
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...