Consiglio Unione Terre Castelli il PD neoliberista in salsa balsamica.

neoliberismo uno

Dal 30 Novembre è indiscutibile: In Unione c’è un’opposizione.  Bisogna farci i conti. il gruppo Gianaroli, Anderlini e Leonelli si fa sentire e la maggioranza fatica a mettersi in sintonia dialettica con questa novità. Le risposte all’opposizione , si veda le videoriprese, sono decisamente abborracciate.  Il capogruppo dei civici ha annunciato che serve una revisione del sistema di governo dell’Unione. Vedremo cosa succederà. Intanto  pubblichiamo l’intervento di Gianaroli . Buona Lettura  CS

neoliberismo tre

Segue intervento opposizione

Il TUEL assegna ai Consiglieri e quindi al Consiglio le funzioni di indirizzo politico oltre a quelle di Controllo sull’operato dell’Ente. Votare il bilancio non è solo un atto politico, ma di fatto certifica da parte del Consigliere come l’organo esecutivo, la Giunta, abbia gestito in modo congruo le richieste del Consiglio.
In questa seduta di Consiglio ci viene chiesto di votare una variazione al bilancio di previsione 2017/2019 che presenta notevoli criticità.

L’attuale amministrazione dell’Unione capitanata dal gruppo di maggioranza del Partito Democratico ha attuato politiche neoliberiste che hanno portato ad un abbattimento delle voci di spesa per circa 299.743€: le principali politiche di reganiana memoria sono:
Mancata assunzione dei famosi agenti di polizia Municipale con una relativa diminuzione del capitolo di spesa di circa 100.000€.

Mancata copertura sui sistemi informativi per circa 32.000€ (non abbiamo assunto nessuno)

Sul servizio welfare sono andate in pensione un paio di persone che non sono state sostituite con una riduzione del capitolo di 66.000€.

neoliberismo due

33.000€ di tagli sui nidi perché non abbiamo ad esempio fatto le sostituzioni per maternità dipendenti o non abbiamo sostituito educatrici che sono andate in pensione.
Sono state effettuate economie sull’area integrata, politiche giovanili e immigrazione; non abbiamo rinnovato i lavoratori a tempo determinato che avevamo allo sportello; questi mesi di vuoto di servizio che sono poi stati risolti affidando il tutto ad una cooperativa che ha garantito il servizio agli sportelli determinando sul personale delle economie per circa 63.000€

Questi tagli ai servizi sono serviti oltre che per coprire le mancate previsioni anche per coprire le minori entrate da parte della RER e del governo.

La RER, secondo il punto di vista del PD, ci riconosce 41.000€ in meno per la gestione associata delle politiche in Unione. Secondo noi, che rappresentiamo l’opposizione, questi 41.000€ di tagli sono un ricatto o una punizione inflitta ai CITTADINI che non hanno ritenuto di eleggere nei loro comuni una lista capitanata dal PD che segue pedissequamente la politica dettata dalla regione PDdina.
Anche il Governo ci toglie o non ci riconosce 58.000€, solo che in questo caso le discriminanti non sono decise da lui ma sempre dalla Regione a trazione PD.

Su taglio di spesa di 299.743€ che dovremo approvare vogliamo essere chiari. Per noi tutti i tagli che si trasformano in tagli sulla sicurezza e sui servizi erogati ai CITTADINI NON SONO ACCETTABILI, perché lontani dai loro bisogni; non fanno l’interesse del CITTADINO che ci ha eletto per assicurare a tutta la comunità una buona qualità della vita.

neoliberismo quattro
Per rifrescarvi la memoria vi ricordiamo le metariflessioni della Presidente Muratori esternate in questa aula di consiglio il 27 aprile 2017. Bene le metariflessioni sono diventate metapromesse, ovvero promesse su promesse in corso di mantenimento. È dal 2016 che viene promesso un aumento di organico del nostro corpo unico di Polizia con l’unico risultato di aver diminuito il numero degli agenti effettivi, non promessi, che attualmente sono solo 51. E pensare che nello scorso bilancio avevamo deliberato che sarebbero stati 58!! Ma si sa, con gli Agenti di Polizia i numeri forniti dall’Assessore competente o dalla Presidente dell’Unione, sono semplici Fake News.
La prima commissione ha chiesto all’Unione di “avere cognizione su come vengono utilizzate le 29 convenzioni attualmente in atto e su quello che hanno prodotto”. La risposta del Presidente dell’Unione è stata:” Per poter fornire un riscontro puntuale al punto 2 sarebbe necessario costituire uno specifico gruppo di lavoro che risponda sulla base di linee di indirizzo programmatiche definite dalla Giunta dell’Unione previa consultazione della 1° Commissione Consiliare”. Il classico esempio del cane che si morde la coda.
La domanda ora è: sono vantaggiose per il CITTADINO le politiche associate in Unione come sponsorizzate e richieste dalla Regione amministrata dal PD?
La risposta è una sola, non lo sappiamo, ma abbiamo fede. Dopo 16 anni di politiche condivise non abbiamo certezza che queste “metaconvenzioni” siano funzionali e vantaggiose per il CITTADINO, e se continuiamo ad applicarle il vantaggio per qualcuno sicuramente ci sarà.
Abbiamo però anche delle certezze.
Piazza Carducci costerà ai CITTADINI dell’Unione almeno un 25% in più dei 350.000€ preventivati, tutto va ben madama la marchesa.

La mensa in gestione condivisa costa di più rispetto alla vecchia gestione comunale delle mense, ad affermarlo è la stessa Nomisma nello studio commissionato dall’Unione che è costato ai CITTADINI oltre 30.000€, tutto va ben madama la marchesa.
Le merende alle scuole dell’infanzia di Spilamberto sono solo d’asporto, abbiamo perso la merenda con il relativo valore pedagogico del refettorio, la prossima mossa sarà probabilmente quella di riconoscere al posto della merenda il ticket equivalente. Ad oggi il costo del buono pasto è rimasto invariato, tutto va ben madama la marchesa.
Le famiglie pagano il pasto per i loro figli 5,85€ oltre la quota riconosciuta dall’Unione, quando un adulto che mangia nella mensa UNIPOL convenzionata con CIR paga solamente 5,60€, tutto va ben madama la marchesa.

exit tre
Sempre più famiglie ritirano i loro figli da scuola per consumare il pranzo a casa, considerano il prezzo del pasto troppo oneroso e a pagarne le conseguenze sono i ragazzi che provengono da realtà fragili fra cui gli stranieri e le nostre famiglie più bisognose, tutto va ben madama la marchesa.
Altra certezza è che dal 2012 è prassi il mancato controllo della gestione dei rifiuti, mancato controllo che è scaturita solo quest’anno dopo 5 anni di “rassegnato permissivismo” con un ricorso al TAR dopo l’approvazione delle tariffe TARI. Far votare delibere illegittime ai Consiglieri è sicuramente un buona strategia per evitare possibili scomodi ricorsi degli stessi consiglieri alle autorità competenti. Noi non ci siamo cascati.
Altra sicurezza è la malavita che gestisce le cooperative del settore carni e che ha avuto vita facile in un territorio dove i controlli non sono adeguati anche perché le forze di polizia sono tenute per volontà politica rigorosamente sotto organico. Per conferme e maggiori informazioni chiedere ai Sindaci Muzzarelli, Paradisi, Pelloni ed al Prefetto Paba.

Vignola 30 Novembre 2017

Gruppo del moVimento 5 stelle in unione Terre di Castelli

Filippo Gianaroli

Fiorella Anderlini

 

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Spilamberto,Cittadinanza Attiva
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