Vignola Vigilexit: E’ più importante il cittadino o mantenere la politica del “non fare”?

 vigli vignolaPubblichiamo di seguito un resoconto del consiglio comunale aperto di Vignola. Con due considerazioni: rispettando le procedure tutti i comuni possono recedere anche da singole

Convenzioni. E’ un loro diritto!  A Spilamberto  sulla sicurezza peggio di così non può andare. Chissà che l’Uscita dei Vigili di Vignola non cambi in positivo la nostra situazione!
Buona Lettura CS

Il consiglio comunale di ieri sera ( 27 Settembre) a Vignola, é stato il più desiderato dalla cittadinanza vignolese, perché di sicurezza si sarebbe parlato e si é parlato.
L’assessore al Bilancio e Sicurezza, Amidei che, con dati e carte alla mano, ha elencato come l’eventuale valutazione di riorganizzazione e l’ipotesi di un’eventuale uscita dal Corpo Unico di Polizia, fosse già iniziato nel 2015, momento in cui, inizialmente viene elaborata una verifica sull’attuale gestione del personale, con richiesta di ipotesi riorganizzativa. Ipotesi che trovò tutti d’accordo, tranne il PD.

Ottobre 2015: viene approvato il progetto di riorganizzazione, il progetto prevedeva verifiche trimestrali ed annuali con scadenza ottobre 2016.

Nel dicembre 2016 viene protocollata una lettera indirizzata all’Unione , in cui emergeva che l’unione del Corpo Unico di Polizia non dava i risultati attesi.

Nel gennaio 2017, lo stesso Smeraldi assegna voto contrario ed emerge che Vignola necessita un presidio maggiore di agenti sul territorio.

vigli vignola quattro

Cade la giunta, si arriva ad elezioni e tutte le forze poltiche in campo fanno emergere che, in effetti, la sicurezza dei cittadini viene percepita dagli stessi come una profonda insicurezza. La campagna elettorale del candidato sindaco Simone Pelloni, punta tantissimo su questo
importante aspetto, va verso i cittadini, sono loro stessi ad afferrare che qualcosa sta
cambiando e, se il cambiamento talvolta fa paura, sentono evidentemente che é venuto il
momento di cambiare e scelgono Simone Pelloni come sindaco.

E’ il sindaco stesso Simone Pelloni, che, ieri sera, in sede di svolgimento del consiglio
comunale, durante il suo discorso, porta dati concreti in termini di costi e risparmi: uscendo
dal Corpo Unico la spesa ammonterebbe circa a 770 mila, cioé sempre meno dei 840 mila
euro che nel 2016 Vignola ha versato all’Unione come quota per il Corpo Unico; anche se
fossero di poco superiori, ma con risultati migliori in termini di efficienza e di presidio del
territorio, sarebbero sempre meglio investiti, rispetto la situazione attuale.

Sempre secondo il sindaco non c’é mai stata la volontà nella precedente legislazione di fare una vera e propria spending review, la quale potrebbe configurarsi anche con i tagli di diversi sprechi, ad esempio risparmiando sulle manutenzioni delle tre auto di servizio con un costo annuo pari a 15 mila euro.
In sintesi il neo sindaco ribadisce che era necessario “un cambio di passo da parte della nuova amministrazione, era importante farlo e se i cittadini, alla fine hanno votato per lui, significa che hanno votato per il cambiamento”.

vigili vignola tre

E’ singolare come nello scambio di ruoli: quella che era una volta amministrazione comunale, oggi minoranza, la stessa abbia steso un velo d’oblio su un percorso che loro stessi avevano già iniziato e, come fosse un figlio illegittimo, non lo riconoscono più.
Verso le ore 22 circa, il presidente propone una pausa, al termine della quale, vengono
spiegate le regole di partecipazione da parte dei cittadini, in base al regolamente del Consiglio comunale aperto alla cittadinanza, ovvero che possono intervenire solo i residente nel comune di Vignola. L’ex sindaco Mauro Smeraldi, tenta una mediazione, alquanto dubbia, visto che immediatamente dopo chiede la parola l’agente di polizia municipale di Vignola, Federico Coratella, nonché sindacalista del Sindacato autonomo S.U.L.P.M., ma non residente a Vignola. Vengono di nuovo ricordate le regole dettate dallo Statuto relativamente agli Istituti di partecipazione che, peraltro furono redatti ed approvati durante l’amministrazione Smeraldi.

vigili vignola due

L’agente di polizia municipale Coratella, non gradisce e se na va via, seguito da alcuni
colleghi o amici indignatissimi, molto probabilmente tutti non residenti a Vignola, visto che non hanno assolutamente chiesto di parlare in vece del collega.

Sono poi intervenuti cittadini piuttosto incerti sui benefici di questo cambiamento, altri
decisamente contrari ed altri ancora fiduciosi che cambiare si possa e si possa fare anche
meglio.
La seduta si é chiusa con la momentanea sospensione di voto da parte dei consiglieri, in attesa del pronunciamento dell’Unione a fronte dell’ufficiale presa d’atto da parte dell’Unione delle Terre e dei Castelli, dopo l’avvenuta conclusione positiva della procedura di conciliazione in relazione allo stato di agitazione della polizia locale Unione delle Terre e dei Castelli ed il comune di Vignola che si era tenuta due giorni prima presso la Prefettura di Modena.
La seduta si é chiusa verso l’una di notte ed, a proposito della percezione di totale insicurezza in cui i cittadini attualmente versano, una signora all’uscita, mi ha avvicinata, chiedendomi un passaggio perché aveva paura a recarsi a casa, anche se a pochi passi dalla sede del comune.

Flaviana Barbieri

 

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Spilamberto,Cittadinanza Attiva
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