Aggredita una ventenne da parte di uomini adulti. Spilamberto deve tornare un paese sicuro, il nullismo della politica locale ha le sue responsabilità!

Una cittadina ventenne di Spilamberto è stata aggredita e molestata da cinque uomini adulti, presumibilmente nord africani, in piazzale Trento Trieste. La ragazza è caduta dalla bicicletta e si è leggermente ferita. Le urla della giovane aggredita hanno allontanato i molestatori.

Le condivisioni dell’episodio su FB, secondo le nostre visualizzazioni, sono state complessivamente 230. Leggendo i commenti sui social ( mai così numerosi ) si registra che i cittadini sono preoccupati ed hanno la sensazione di essere abbandonati dalle autorità, dalle forze di polizia municipale e da tutte le altre istituzioni. Si fa strada l’ipotesi sconsolante di difendersi da soli come una triste necessità. Il senso di insicurezza è grande e genera paura soprattutto alle donne, che fino a ieri giravano indisturbate per il paese.
Cogliamo l’occasione per esprimere la nostra affettuosa vicinanza alla ragazza ed alla sua famiglia.

Quanto succede non è, però, un episodio isolato. Su FB un nostro concittadino DB ha dichiarato che sua moglie era stata “aggredita, scippata e malmenata 20 gg fa”!
Alcuni anni fa una nostra concittadina è stata violentata sul Percorso Sole, da un giovane tunisino. E’ una ferita ancora aperto nei vignolesi, infine, la vicenda di quattro ragazzi di 14 anni, che si sono visti puntare una pistola in faccia da un gruppo di nordafricani trentenni. I responsabili, individuati, girano tutt’ora indisturbati per Vignola, come continuano a circolare allegramente per l’Italia gli autori di reati, magari “denunciati a piede libero” (sic), per l’inadeguatezza delle leggi e, a volte, per l’incapacità delle istituzioni, avallando un’immagine di impunità che non giova certamente alla civile convivenza, al senso di sicurezza percepita e nemmeno alla tranquillità di quanti, italiani o stranieri che siano, vivono la vita cercando solo di lavorare, allevare dei figli e stare in pace.

donne tre
Il silenzio può fare molto male
Il recente episodio di Spilamberto, capitato ad una  ragazza di vent’anni, è stato denunciato dalla Lega Nord , dal gruppo consigliare del centrodestra e dal gruppo consigliare dei 5 stelle. Imbarazza, in questo contesto, il silenzio del PD. Il Sindaco, sempre pronto a portare solidarietà col suo proverbiale sorriso, tace, operando un  rovesciamento, nel quale non sembra importante tanto che ci sia una vittima, ma piuttosto chi sono, come sono, da che parte vengono, i persecutori.  Non abbiamo notizie di un gesto di solidarietà del Sindaco nei confronti della nostra giovane concittadina, evidentemente non sarebbe “politicamente corretto”. Se ad imbarazzare l’Amministrazione comunale è il fatto che i molestatori sarebbero stranieri e quindi, a prescindere, secondo un’ottusa logica di accoglienza, da capire e scusare, si sia comunque solidali per il banale e intollerabile fatto che un gruppo di maschi adulti ha molestato una donna. Non bastava questo per meritare alla nostra concittadina la solidarietà delle istituzioni?

L’ottuso giustificazionismo operato colpevolmente da gran parte della sinistra e per troppo tempo nei confronti di chi delinque, è fondato sul postulato che il reato  non è una responsabilità personale di chi lo compie,  ma è colpa  della società che non l’ha capito, non è intervenuta per tempo per non indurlo al crimine e che dunque la società lo deve in qualche modo risarcire.  I delinquenti, italiani e stranieri l’hanno capito molto bene.

Osservazioni
Se il comune avesse una politica della sicurezza , le telecamere intelligenti sarebbero già montate ( Vedi comuni vicini, non dell’Unione) e si sarebbe potuto almeno individuare i volti e rintracciare gli autori del crimine. Così non è  perché all’Unione si litigava  sul comandante e sul numero dei vigili da distribuire tra i vari comuni mentre, nel contempo,  non ci si curava di elaborare alcuna politica della sicurezza. Hanno perso tre anni. C’è dunque una responsabilità precisa da parte dell’establishment politico locale, compreso quello spilambertese. Se avessero fatto il loro dovere, montando le telecamere intelligenti, l’aggressione alla giovane ragazza avrebbe potuto essere più facilmente perseguita. Così come, se si fossero assunti nuovi agenti di polizia municipale, forse si sarebbe visto in giro qualche pattuglia in grado di provare a dissuadere i malavitosi. Così non è stato e la prospettiva è davvero buia!

Nota finale
Chi ha letto il libro di Zizek ( Vedi post) sa che questi episodi alimentano la convinzione in alcuni migranti che la nostra sia una società di arrendevoli smidollati e che in fondo in fondo sia perciò giusto “approfittare”. Sarebbe perciò estremamente necessario prendere i delinquenti e garantire loro la certezza della pena.  L’indecisionismo  insulso  della politica,  sul tema sicurezza sta portando e porterà guai. L’establishment, a tutti i livelli,  deve darsi velocemente una mossa. A livello locale si assumano subito nuovi vigili e si istallino subito varchi e telecamere intelligenti. La politica faccia meno annunci e più fatti.

 

aggressione spilamberto

 

Informazioni su Condividere Spilamberto

Spilamberto,Cittadinanza Attiva
Questa voce è stata pubblicata in istituzioni, locale e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Aggredita una ventenne da parte di uomini adulti. Spilamberto deve tornare un paese sicuro, il nullismo della politica locale ha le sue responsabilità!

  1. federossa ha detto:

    vero e giusto l’articolo. Il SILENZIO è stato ASSORDANTE.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...