L’inutile nuova scuola media divide la comunità ( Parte terza)

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 L’argomento, a nostro parere   specioso, utilizzato dal Sindaco per proporre la costruzione di una nuovo scuola media  nel campetto della parrocchia , sarebbe  un intervenuto  cambiamento delle norme antisismiche, che impedirebbe di fare l’allargamento delle classi necessarie (tre in tutto) nei locali dell’ex ASL, come previsto dal precedente accordo di programma, che ha visto già realizzate la nuova  COOP, e il  nuovo Poliambulatorio o Casina della salute.

 (In allegato un appunto tecnico  di tutte le norme antisismiche che abbiamo trovato).

Domanda: ma se  l’edificio dell’ASL è pericoloso per ragioni antisismiche  per gli alunni, dovrebbe esserlo anche per i dipendenti pubblici che Costantini lì vuol portare e per tutti i cittadini che accederanno al complesso. Inoltre, se queste nuove norme antisismiche esistono, perchè non adeguare anche le scuole dell’infanzia, la scuola Primaria ed il NIdo? si è previsto un piano straordinario di intervento per la sicurezza dei poverini che frequenteranno la scuola media soltanto  per il triennio per cui è prevista?    Quindi a maggior ragione: “ Sindaco fuori le carte” ! Le  mostri a noi cittadini,  renda pubbliche sia le valutazioni per l’antisismica, che le leggi da cui  discende la sua radicale affermazione che ” assolutamente non si può allargare la scuola verso  l’ex l’ASL” . La sua personale opinione,  per quanto autorevole, non ci basta.

Nota per gli esercenti del centro storico. Mentre tutti si danno da fare per rianimare i centri storici, a Spilamberto si va in direzione ostinata e contraria.  Togliere la scuola media significa ridurre le presenze in centro  e mettere  in difficoltà le famiglie con più figli, condannati  allo slalom tra le due scuole.  E’ Forse questa la proposta  del sindaco per aiutare le famiglie numerose?

Infine pubblichiamo l’ordine del giorno del PD locale sulla scuola media. Lo abbiamo letto attentamente ma non abbiamo capito cosa pensa il PD, anche se ne cogliamo il “sofisticatissimo”  politicismo.   L’ODG sembra scritto per accontentare  sia i molti contrari che il favorevole.   Si cita, infine,  come modello a cui si dovrebbe ispirare il Sindaco, l’intuizione di istituire  il tempo pieno ( Fondato a Spilamberto ben  46 anni fa! Perchè allora non  un cenno alla scuola  di grammatica, qui istituita nel 1600?). Il PD si dimentica, però, del Comprensivo. Spilamberto, per determinazione del sindaco emerito Gozzoli Luca, fu uno dei primi comuni a dotarsi di un Comprensivo per ragioni educative. L’inutile nuova scuola media “divide” quello che prima era unito. Immaginare poi che la costruzione di un edificio  sia un’azione che sconvolgerà in  meglio la didattica, ci lascia un interrogativo grande come una casa.

Leggi appunto giuridico ed Ordine del Giorno del PD

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Stato delle norme antisismiche

Nel mese di marzo 2013 è scaduto, dopo ripetute proroghe, il termine ultimo entro il quale gli edifici e le opere di interesse strategico e/o rilevanti dovevano essere sottoposti a cura dei rispettivi proprietari ad una verifica tecnica per stabilirne il grado di sicurezza nel caso di evento sismico.

La verifica può essere svolta da tecnici abilitati e consiste nella modellazione di calcolo, attraverso software, di ciascun “corpo di fabbrica indipendente” che compone l’opera, accompagnata da indagini conoscitive più o meno approfondite (analisi dei documenti disponibili, caratterizzazione dei materiali, ecc.).

L’obbligo di sottoporre gli edifici alla verifica di sicurezza sismica si riferisce a tutti gli edifici e le opere di interesse strategico e/o rilevanti, in qualsiasi zona sismica si trovino, indipendentemente dal fatto che il proprietario sia pubblico o privato e indipendentemente dai programmi e dai finanziamenti stabiliti a livello nazionale o regionale. In particolare, ai sensi delle norme vigenti, è obbligatoria la verifica mentre non lo è l’intervento: a seconda dell’esito della verifica il proprietario deve programmare eventuali interventi da realizzare entro un determinato periodo di tempo, in funzione appunto dei risultati della verifica stessa.

Lagislazione di riferimento: L’art. 2, comma 3, dell’OPCM 3274/2003 

In particolare, il comma 3 dell’art. 2 dell’ordinanza citata prescrive l’obbligo per i singoli proprietari di verifica sismica degli edifici e delle opere stesse; mentre il comma 4 prescrive l’obbligo per lo Stato e per le Regioni di procedere alla redazione dei piani temporali delle verifiche, degli elenchi degli edifici e delle opere da verificare, delle indicazioni tecniche da fornire ai proprietari degli edifici e delle opere per uniformare lo svolgimento delle verifiche stesse.

Con il decreto di Protezione Civile n. 3685 del 21 ottobre 2003 lo Stato, per quanto di sua competenza (sedi delle Forze di polizia, della Croce Rossa, delle associazioni statali di volontariato, reti ferroviarie, autostrade e strade statali, edifici del patrimonio storico nazionale, grandi dighe e impianti nucleari, ecc.), ha emanato le disposizioni attuative relative al comma 4 sopra citato, e le Regioni, ciascuna con propria deliberazione, hanno emanato le prescrizioni per gli edifici e le opere di loro competenza (ospedali, edifici per l’emergenza, scuole, centri commerciali, ecc., ). Sulla scorta delle disposizioni statali e regionali, ogni singolo proprietario dell’edificio o dell’opera strategica e/o rilevante è stato messo in grado di procedere con l’esecuzione delle verifiche cui è strettamente tenuto per l’obbligo derivante dall’art. 2, comma 3, dell’OPCM 3274/2003.

Ordine del giorno del pd di Spilamberto

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Ogg.: Nuova Scuola Media di Spilamberto

Considerato il completamento della Nuova Casa della Salute e il conseguente spostamento del vecchio poliambulatorio in quella sede;

Considerato che la sede dell’ex-poliambulatorio era stata individuata come possibile edificio per l’ampliamento necessario delle scuole medie, per cui si prevede un significativo aumento di alunni nei prossimi anni;

Visti gli studi che l’amministrazione sta svolgendo per l’ampliamento delle scuole medie, sia dal punto di vista delle nuove forme didattiche, che sul piano degli ambienti e delle strutture, anche alla luce delle normative antisismiche vigenti, rese di recente maggiormente stringenti;

il Circolo PD di Spilamberto:

esprime il proprio sostegno alle attività di studio e analisi portate avanti finora poiché è fondamentale che decisioni estremamente rilevanti come la presente, sia sul piano finanziario che del valore che hanno per la comunità, vengano prese con il maggior numero di elementi a disposizione possibile;

invita l’Amministrazione ad approfondire questo percorso di rilevanza strategica per il paese, cercando il più ampio coinvolgimento possibile di tutta la comunità scolastica, associativa e politica del nostro comune e riservando particolare attenzione alla collocazione del nuovo edificio scolastico;

ricorda che questo genere di coinvolgimento già in passato si è rivelato l’approccio più adeguato per raggiungere decisioni lungimiranti sul piano sociale e didattico, come quella dell’introduzione del tempo pieno.

 

 

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