Referendum: ha vinto la Costituzione Repubblicana

 

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I dati nazionali sono inequivoci  13.432.208 sì ( pari al 40,05 %) e 19.419.507 (pari al 59.11%) ha votato il 65.47 % dei cittadini italiani. La sovranità popolare ( che va rispettata) ha salvato la Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza e che affonda le sue radici nel Risorgimento.

Spilamberto, risultati Referendum: Affluenza 79,36% (secondo dato migliore in provincia di Modena dopo Medolla) – nazionale 65,47%.   Voti per il SI’ 3851 (55,36%) Voti per il NO 3105 (44,64%): Risultati quelli di Spilamberto analoghi ai paesi circostanti ed al comune di Modena (55, 85%) per il sì e 44,15% per il NO.

In Emilia ha prevalso il sì: 50, 39% per il sì e 49,61% per il NO.

In generale il  voto referendario ha avuto  una forte componente di classe  e  una forte connotazione generazionale. Nei comuni con il più alto tasso di disoccupazione il No ha superato la media nazionale; il voto tra gli under  55 ha bocciato senza mezzi termini la riforma e i suoi sostenitori. Mettere mano al mercato del lavoro, azzerando le protezioni sociali a vantaggio delle sole imprese non ha fruttato.

Per sbrogliare una  crisi di rappresentanza come questa serve una legge elettorale proporzionale ed il recupero del ruolo della mediazione e dei corpi intermedi, la decisa presa in carico del problema  della redistribuzione della ricchezza.

Combattere il populismo con il populismo non funziona. Il populismo si combatte con l’allargamento della buona politica ed il riconoscimento della  rappresentanza.

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Ha vinto la Costituzione, attorno alla quale, come è normale e salutare, si sono radunate forze di orientamento diverso.

I protagonisti di questo risultato sono i giovani, il popolo in difficoltà economiche ai quali si aggiunge ARCI, ANPI, CGIL  un pezzo del PD, Sinistra Italiana, Rifondazione Comunista, il Movimento 5 stelle, Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia. E’ un fatto che il Movimento 5 stelle,  con coerenza,  si è dimostrato  una forza politica Costituzionale, che la Lega si riconferma   antifascista, che Forza Italia , dopo l’esperienza del 2006,  vuole cambiare in modo condiviso  la Costituzione e   che Fratelli d’Italia si riconosce nelle radici Risorgimentali della Costituzione.  Dopo 70 anni, si riconoscono nella Costituzione un ampio gruppo di forze e comunità politiche,  oltre che  singoli cittadini. Per noi è un fatto positivo che i cittadini, di diverse provenienze e convinzioni, si riconoscano uniti nella Costituzione. In passato non fu così, ora serve che anche il PD rimetta al centro il rispetto della Costituzione come prevede, peraltro,  il suo Statuto. 

Notazione

Ha ferito la sensibilità istituzionale l’attivismo sfrenato  del sindaco di Spilamberto a favore del sì,  confermandosi soprattutto    uomo dell’establishment del PD,  prima che  Sindaco di tutti i cittadini Spilambertesi  . Egli, così, risponde agli interessi del suo partito ( PD)  e non alle esigenze di tutti i cittadini. Di questa fedeltà al partito piuttosto che ai cittadini del suo comune,  ha dato ampia prova ( Votazione su Hera, Fusione dei comuni, Non introduzione dell’IMU ai cavatori, Abiura del progetto Dea Minerva, Spostamento dell’archivio storico a Vignola). referendum-costantini

Seconda Notazione

Renzi  ha utilizzato    Casa Pound ed altro come un corpo contundente a favore del sì. E’ insano definire “fasciogrillini” gli aderenti al M5S. Sono una forza Costituzionale, ne hanno data prova ed è necessario prenderne atto.   Oppure “Fascioleghisti” quelli della Lega,  che sono antifascisti conclamati (Ricordiamo che in passato,  a Spilamberto,   un Vicesindaco Leghista (   Riccò)    era in giunta con il PDS)  .

In politica  per vincere ed esercitare una egemonia politico/culturale occorre stare al merito senza  insultare.

Nel Referendum del 2006, poi,  non ci siamo fatti scrupoli di votare con Rauti e Casa Pound contro la Lega e Forza Italia ( Quei voti facevano molto comodo!!).  Nel referendum sull’acqua pubblica, del 2011,   votarono con noi pure la Lega, Forza Nuova e Casa Pound (  quei voti facevano comodo ed erano graditi) .

Nella prima Repubblica Almirante e Berlinguer hanno votato entrambi contro la Dc, per decenni,  ma nessuno li ha mai appaiati o considerati alleati. Nessuno ha mai accusato Berlinguer di essere un fascista o viceversa Almirante un comunista.

Appaiare ANPI a Casa Pound  perché entrambi votano NO, fingendo indignazione a senso unico, è talmente strumentale che genera disgusto verso chi lo fa.

Parliamoci

Se si vorrà dimostrare di aver compreso il messaggio  del Referendum si potrà fare  evitando rancori e ripicche, e modificando la politica economica e sociale sin qui seguita. Quindi: meno bonus  e più diritti, meno progetti nazionali e più cantieri nei territori, meno premi alle rendite e più diritti nel lavoro.  Questo lo diciamo anche ai due principali esponenti dell’establishment locale del PD ( Armando Cavallieri e Umberto Costantini). Serve parlarci, riconoscere senza caricature le ragioni degli uni e degli altri, serve  ristabilire un clima di civile convivenza e serve… deporre gli insulti e le maldicenze.

Aspettiamo segnali.  ( Vedi dati sotto)

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