Scuola: Renzi ha fatto passare un legge di estrema destra che “sberleffa” la Costituzione.

partigiani treL’approvazione, con il voto di fiducia al Senato (159 voti favorevoli, 112 contrari, nessun astenuto) del disegno di legge sulla brutta scuola è un atto arrogante e autoritario.

Renzi con l’approvazione del disegno di legge sulla brutta scuola si è messa la Costituzione sotto i piedi.

La battaglia per garantire a tutti i precari la stabilizzazione,  la difesa dei diritti contrattuali e il rinnovo del contratto nazionale, rispettando la sentenza della Corte Costituzionale, continuerà nei prossimi giorni nel Paese e nelle scuole e grazie alle provocazioni del dottor Renzi sarà al calor bianco.

Si parla di referendum abrogativo della Legge ( noi di Spilamberto, Cittadinanza Attiva siamo a diposizione per raccogliere le firme ).

Libertà e diritti non possono essere cancellati con un voto di fiducia. Chi ha votato il disegno di legge è ormai lontano dal Paese reale. Non si può pensare che prima si impongono le scelte e poi si dialoga! Se si voleva discutere seriamente bisognava farlo prima e non dopo l’approvazione del disegno di legge.

Non capiamo più a cosa serva la minoranza del PD che alla fine ingoia tutto e si fa dileggiare da Renzi un giorno sì e l’altro pure, perdendo così  anche di dignità personale.

È il Governo   ha deciso di andare allo scontro e la scuola  ne raccoglierà la sfida perché e stata messa sull’orlo di un burrone o lotta o precipita !!.

A seguire la dichiarazione  di voto di due senatori del PD che hanno risposto alla loro coscienza e si sono ricordato che la Costituzione prevede che essi  operino senza vincolo di mandato      partigiani due

 Dichiarazione di voto di Corradino Mineo e Walter Tocci contro la “malascuola “ di Renzi.

Non voteremo la fiducia al governo per la scuola in Senato perché non possiamo accettare un’altra riforma finta, una nuova rottura con milioni di elettori, l’ennesima mortificazione del Parlamento.

Noi avevamo apprezzato le intenzioni del Presidente del Consiglio quando per primo aveva messo al primo posto la scuola. E avevamo sperato ancora quando, dopo la dolorosa bocciatura dello sciopero del 5 maggio, Renzi aveva annunciato a Porta a Porta di voler convocare ai primi di luglio una conferenza nazionale della scuola.

Purtroppo è prevalsa un’altra logica, quella dell’atto di forza. Francamente non riusciamo a capire il perché. Avevamo dimostrato come le assunzioni si potessero fare comunque. Avevamo avanzato proposte nel merito, sull’organico dell’autonomia, che miglioravano la legge. E in commissione Cultura – l’ha riconosciuto con onestà il presidente Marcucci – non c’è stato ostruzionismo da parte delle opposizioni.

In pochi mesi sono stati aperti conflitti micidiali con una parte rilevante dell’elettorato sui diritti dei lavoratori, sugli scarabocchi al bel testo della Costituzione, sulle devastazioni ambientali delle trivelle marine, sui tentativi di condoni fiscali o ora sulla scuola.

Cosa si aspetta ancora ad aprire una discussione vera, a proporre un cambiamento di rotta? Si invoca la disciplina di partito. Ma oggi il Pd si può dire un partito? Evitiamo la finzione: è un campo politico attraversato da flussi elettorali mutevoli, rappresentato da un leader assoluto, che perde iscritti e attrae notabili.

Un partito che abbia l’ambizione di cambiare il paese deve coinvolgere la sua generosa risorsa di volontariato politico. Deve essere una casa di vetro, in cui si discutono in modo trasparente le scelte senza diktat dall’alto. Deve essere capace di prevenire tentativi d’inquinamento. Un partito dove non si lasciano votare alle primarie persone che hanno una diversa appartenenza politica. Solo così ci si sente poi impegnati a sostenere quelle scelte in Parlamento o nell’azione di governo.

partigiani

Questa voce è stata pubblicata in nazionale, politica. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...