Spilamberto, dopo il bilancio il punto di vista del PD e della Lista Forte

bilancia 6Il blog  ha come fine editoriale di mettere i cittadini di Spilamberto e della più vasta comunità che lo circonda  in condizione di Conoscere per poi decidere da soli in consapevolezza. Siamo convinti, così facendo, di svolgere un servizio di cittadinanza: avvicinare i cittadini alla vita pubblica.  Pubblichiamo perciò il posizionamento della Lista Spilamberto Libera e Responsabile. Dove accanto a delle cose che  ci convincono, esempio la preoccupazione che con le tasse  dei cittadini si debba assumere personale per  lo staff del sindaco, altre non ci sembrano chiare, ci riferiamo al “fatale emendamento”, 

 La lista Forte è o non  è d’accordo con la progressività delle tasse? Se è d’accordo, facendo opposizione di merito, forse avrebbe dovuto votare l’emendamento, salvo poi sottolineare le incongruenze della maggioranza. Se non  è d’accordo forse dovevano votare contro e dirlo . Questa è una valutazione del blog,  poi fanno come gli detta  cuore e coscienza.

Quello che ci preme, ripetiamo,  è permettere a chiunque  sia interessato di costruire la sua opinione. Segnaliamo anche la posizione del PD di Spilamberto che naturalmente sottolinea le cose positive del bilancio, positività che  non vediamo ( Vedi) . Certamente se la Lista Uniti a sinistra per Spilamberto e San Vito  ed il movimento 5 stelle di Spilamberto produrranno un loro posizionamento avranno spazio nel nostro Blog

Per comunicato PD ( Vedi). Comunicato dei Responsabili a seguire: Buona lettura. CS

bilanciaLunedì sera assieme al bilancio la maggioranza ha approvato un altro aumento delle tasse del 5,71%, relative all’addizionale IRPEF, a fronte di un debolissimo taglio di spesa corrente dell’1,8%, già vanificato dalle nuove assunzioni previste nel 2015 per lo staff del Sindaco.

Terreno scivoloso per la Giunta quello delle aliquote IRPEF, sul quale la maggioranza si è spaccata. “Per la prima volta – ha commentato Maurizio Forte – nella storia di Spilamberto la maggioranza si divide sul bilancio, l’atto più importante per l’amministrazione. La proposta dell’aliquota unica per tutte le fasce di reddito, presentata dal Sindaco Costantini è stata cancellata da un emendamento presentato dal segretario del PD Marco Villa, avversario politico dello stesso sindaco durante la campagna delle primarie. L’emendamento, sul quale noi ci siamo astenuti, è passato grazie a tre voti dell’opposizione e manterrà le aliquote a scaglioni progressivi costringendo la Giunta a tornare sui suoi passi, senza correggere minimamente l’aumento delle tasse. Il dato politico è che il PD impone all’amministrazione il proprio metodo per il prelievo fiscale. Una decisione del partito e non del sindaco e i suoi collaboratori, scavalcati di fatto dal segretario del PD.”

Con questo emendamento Villa tenta anche un discorso sull’equità fiscale a difesa delle bilancia 4fasce più deboli: “chi ha di più paghi di più”, salvo dimenticarsi dei privilegi che la sua maggioranza e il suo partito continuano a concedere alle ditte di escavazione dai bilanci milionari, da sempre esentate dal pagamento dell’IMU. “Sulla questione dell’IMU sulle cave, Costantini ci accusa di avere fatto poco, dimenticando che lui stesso come Sindaco dovrebbe spiegarci come mai una mozione presentata due anni fa dalla sua stessa maggioranza e da lui stesso approvata non abbia ancora trovato applicazione”.

“Vantarsi a mezzo stampa di non aver aumentato IMU e TARI – prosegue Forte – distorce gravemente la realtà perché nel primo caso le aliquote sono già al massimo consentito dalla legge (responsabile anche il voto favorevole di Costantini nella scorsa legislatura), mentre l’aumento della TARI non dipende certo da Costantini, ma dal piano finanziario di Hera che deve ancora essere approvato da ATERSIR, come testualmente riportato dalla delibera di bilancio: all’approvazione delle tariffe provvederà il Consiglio Comunale con successivo atto una volta che sarà definito il piano finanziario del servizio”.

Sull’aumento di 50.000 euro dei trasferimenti all’Unione c’è da chiedersi se bilancia 2quello presentato dal Sindaco Costantini può essere considerato un emendamento o una boutade dell’ultima ora: “L’aumento del trasferimento all’Unione non sarà più di 50.000 euro come previsto in bilancio, ma solo di 8.260, lo ha comunicato il responsabile dell’UTC… Il risparmio di 41.740 sarà destinato al piano neve.” Non si tratta certo di una proposta di Costantini, ma di una correzione dell’Unione in corso d’opera di cui solo il Sindaco era al corrente, mentre tutti i consiglieri di opposizione hanno lavorato per giorni su un dato sbagliato, fornito sul nulla in quanto il bilancio dell’Unione deve ancora essere approvato. Emendamenti nemmeno ammessi alla discussione in Consiglio con una bocciatura del Revisore così motivata: “I rapporti con l’Unione sono regolati da apposite convenzioni… La riduzione degli stanziamenti comporta necessariamente una riduzione dei servizi erogati…”

Una voce inemendabile, Sindaco a parte, che pone un veto su tutti i trasferimenti all’Unione, oltre 2.600.000 euro, la spesa più alta del Comune per un costo dei servizi sociali e scuola aumentato del 100% in dieci anni, subordinato alle decisioni di un ente sovracomunale senza mai una rendicontazione chiara e dettagliata dei costi imputati ai singoli Comuni (solo bilanci complessivi dell’Ente) che permetta di valutare la convenienza dei servizi erogati dall’Unione rispetto alla gestione interna, alla faccia della trasparenza e delle economie di scala che costituivano il presupposto fondante dell’accorpamento dei Comuni.

bilanciaTra i nostri emendamenti anche la spesa di 30.000 euro per esternalizzare ad una cooperativa il servizio di apertura della biblioteca, quando i cittadini pagano già 168.000 euro di personale per l’ufficio cultura e biblioteca, e 25.000 euro destinati al Museo del Balsamico che, gestendo la risorsa più preziosa e vari spazi della Rocca concessi in comodato, non solo si dovrebbe reggere da solo, ma potrebbe portare qualche beneficio economico al Comune, anziché pesare sul bilancio e sui cittadini.

Mentre Costantini assumerà ancora personale – conclude Forte – noi abbiamo invocato una necessaria e urgente riorganizzazione del personale interno per ottimizzare i costi. Il nostro emendamento avrebbe inoltre destinato risorse a tutti i commercianti (non solo agli associati alle Botteghe di Messer Filippo) anche attraverso l’eliminazione della TOSAP e a contributi a privati per la ristrutturazione degli edifici in centro storico, elementi fondamentali nella lotta al degrado che sta stremando residenti e commercianti del paese”.bilancia 3

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